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Euro digitale, a che punto stiamo?
Dopo il via libera della commissione per gli affari economici e monetari ecco la tabella di marcia per una prima sperimentazione nel 2027
Ascoltalo oradi Giorgio dell'Orefice
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Agricoltura di precisione, ma anche monitoraggio da remoto di macchine e attrezzature agricole, droni che sorvegliano lo stato vegetativo delle piante e guidano i trattamenti fitosanitari o le operazioni di potatura e di raccolta interagendo anche con le centraline meteo fino alla nuova generazione di macchine agricole, di software gestionali e di Big data.
L'avvento dell'innovazione in agricoltura, che viene spesso racchiusa nell'espressione “Agricoltura 4.0” lo scorso anno si è rivelata più forte anche della pandemia con investimenti cresciuti del 20% e un giro d'affari del settore che ha toccato i 540 milioni di euro.
Un universo che inoltre ha grandi margini di crescita visto che il fatturato mondiale del settore lo scorso anno è aumentato in media a un ritmo maggiore (+76%) di quanto fatto registrare in Italia raggiungendo i 13,7 miliardi di dollari. E gli spazi di crescita sono ancora ampi visto che attualmente in Italia sono condotti in Italia con tecnologie di nuova generazione appena il 3-4% delle superfici agricole. Senza contare che un salto di qualità è atteso nei prossimi anni anche dalle risorse dedicate all'innovazione in agricoltura all'interno del Piano nazionale di ripresa e resilienza.
I dati monitorati dall'Osservatorio Smart Agrifood della School of Management Politecnico di Milano e del Laboratorio RISE (Research & Innovation for Smart Enterprises) dell'Università degli Studi di Brescia tratteggiano uno scenario in grande evoluzione per le nuove tecnologie in agricoltura.
“Aumento del ricorso agli strumenti di Agricoltura 4.0 come delle nuove generazioni di macchine agricole e di robot insieme a una nuova forte domanda di connettività nelle campagne – spiega Chiara Corbo condirettore dell'Osservatorio Smart Agrifood insieme ad Andrea Bacchetti – farà di certo aumentare la necessità di elettrificazione. Anche se – va ricordato - il ricorso alle nuove tecnologie in più di un caso consentirà anche di ridurre altri consumi energetici come quelli di carburanti fossili”.