Dal 1956 a oggi

Valdes è morto e Raul ha 95 anni, cosa resta oggi della Cuba rivoluzionaria

Ramiro Valdes Menendez, militare e politico rivoluzionario tra i primi collaboratori di Fidel Castro, è morto domenica all’età di 94 anni. Raul Castro, fratello di Fidel e presidente fino al 2018, ha 95 anni. Ripercorriamo chi è rimasto oggi della Cuba rivoluzionaria che spodestò il dittatore Fulgencio Batista dal 26 luglio 1953 al 1° gennaio 1959.

di Letizia Manfredi

L'ex vicepresidente Ramiro Valdés e l'ex presidente Raúl Castro  partecipano alla Marcia delle Torce, che si tiene ogni anno per celebrare l'anniversario della nascita dell'eroe dell'indipendenza cubana José Martí, all'Avana. (REUTERS/Yander Zamora)

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«Il partito è solo una facciata. Diaz-Canel, il presidente di Cuba, non ha alcun potere; il potere è nelle mani di Raul e delle forze armate, che oltre ad avere i cannoni, hanno i conti bancari», ha detto, in un’intervista a Cnn di maggio, Sebastian Arcos, il direttore del Cuban Research Institute del Florida International Institute.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

Raul Castro, fratello di Fidel, il volto della rivoluzione cubana che portò il partito comunista nell’isola, ha 95 anni e oggi è in pensione. Tuttavia, nonostante la tarda età e il ritiro dalle cariche ufficiali, il 20 maggio è stato accusato dagli Stati Uniti di aver ucciso dei cittadini statunitensi nel 1996.

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L’interesse degli Usa a incarcerare Raul, invece che l’attuale presidente di Cuba Diaz-Canel, è visto da molti critici come la riprova che «la persona veramente in carica dell’isola è Raul Castro» come ha affermato a Le Monde la ricercatrice Janette Habel. Ha poi aggiunto che, tuttavia, «non è solo; è circondato da altre figure legate alle forze armate, e particolarmente al Gaesa». Il Gaesa è un megaconglomerato economico cubano di proprietà delle Forze Armate Rivoluzionarie (Far) fondato da Raul. Si stima che il Gaesa controlli circa il 40% dell’economia cubana, rendendo il 95enne una - se non la - figura alle redini dell’isola.

Guillermo Garcia Frias: “Eroe della Repubblica di Cuba”

Garcia Frias è stato il primo contadino a unirsi alla rivoluzione. Il 2 dicembre 1956 sbarcò a Los Cayuelos insieme ad altri 81 rivoluzionari a bordo dello yacht Granma. I guerriglieri del movimento del 26 luglio erano tornati a Cuba dopo essere stati esiliati in Messico. Frias, di 98 anni, detiene il titolo di “Eroe della Repubblica di Cuba”. Dopo il consolidarsi del governo di Fidel Castro il 1° gennaio 1959, ricoprì diverse cariche nelle Forze Armate Rivoluzionarie, fu vicepresidente del consiglio di Stato e dei Ministri, ministro dei Trasporti, e membro del Comitato centrale del Partito Comunista di Cuba. Figura storica e politica, continua ad apparire in pubblico per eventi come inaugurazioni o interviste sulla storia del partito.

Il medico José RamónMachado Ventura

Il medico José Ramón Machado Ventura si unì a quello che sarebbe diventato il movimento del 26 luglio, subito dopo il colpo di stato di Fulgencio Batista del 10 marzo 1952. Combatté negli scontri nella Sierra Maestra, la catena montuosa dove i rivoluzionari si nascosero dopo il ritorno a Cuba dal Messico. Ha ricoperto diverse cariche politiche, tra cui ruoli al ministero della Sanità nazionale. Solo nel 2021, all’età di 90 anni, si è ritirato dal Politburo del partito comunista, accompagnando la nuova generazione ad assumere nuove responsabilità.

L’eredità politica della famiglia Castro

La famiglia Castro continua a occupare un ruolo importante nella politica cubana. Il figlio di Raul Castro, Raul Alejandro Castro Espin è il ministro degli Interni di Cuba e brigadier generale. Spicca poi Raul Guillermo Rodriguez Castro, nato da Deborah Castro Espin (figlia maggiore di Raul Castro) e dal defunto generale Lopez-Calleja a capo del GAESA. “Raulito” non ricopre incarichi ufficiali nel governo cubano, ma ha uno stretto legame con il nonno, di cui è guardia del corpo.

In un’esclusiva di febbraio, Axios ha dipinto il giovane come il diretto intermediario tra gli Stati Uniti e Cuba. Infatti, l’agenzia di stampa ha divulgato che il segretario di Stato Marco Rubio ha avuto colloqui segreti con Raul Guillermo, così da arrivare facilmente a Raul Castro. Questo tipo di comunicazione ha aggirato i canali ufficiali non prendendo in considerazione il presidente Miguel Diaz-Canel.

Della famiglia Castro, occupa un ruolo in politica anche Oscar Perez-Oliva Fraga, il nipote della sorella di Raul e Fidel, che è il vice primo ministro e ministro del commercio estero.

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