Usa: nuovi dazi dal 10% al 12,5% contro 59 paesi più l’Ue per forced labor
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Chiedilo al Sole
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Gli Stati Uniti hanno annunciato nuovi dazi contro 59 paesi più l’Ue che dalla mezzanotte americana di ieri sostituiscono quelli in scadenza del 10%. I dazi sono compresi ora tra il 10% e il 12,5% e sono state decise in base al Trade Act del 1974, che consente al presidente rappresaglie anti-discriminazione nei confronti del Made in Usa al termine di indagini. Nonostante il Canada abbia già in vigore una legge contro il forced labor nelle catene di fornitura e la Ue abbia pronta una messa al bando da dicembre 2027, la Casa Bianca li accusa di non far rispettare questi divieti, penalizzando produttori e lavoratori statunitensi. Paesi che hanno adottato legislazioni contro il lavoro forzato ricevono dazi limitati al 10%, gli altri al 12,5% per cento. Per l’Ue potrebbero rimanere sotto il tetto massimo del 15% stabilito dall’accordo del 2025. Esclusi acciaio e alluminio, beni alimentari e agricoli, fertilizzanti ed energia.
bab






