Usa, Corte Suprema consente a Lisa Cook di restare alla Fed. Domani decisione su ius soli
La Corte Suprema rifiuta di esaminare l’appello di Trump contro la scrittrice Carroll. Domani decisioni cruciali sulla cittadinanza per nascita e diritti degli atleti transgender negli Stati Uniti
2' di lettura
2' di lettura
La decisione della Corte Suprema «di mantenere in vigore l’ordinanza del tribunale di grado inferiore e di ribadire la necessità di un procedimento e di una motivazione reali riconosce che l’indipendenza della Federal Reserve è essenziale per l’adempimento dei mandati affidati dal Congresso». È il commento della governatrice del board della Fed, Lisa Cook, sulla decisione della Corte Suprema che le ha consentito di restare al suo posto, respingendo i tentativi di Donald Trump di licenziarla.
Chiedilo al Sole
Trump non molla sul caso Cook: «Adotteremo misure immediate»
Donald Trump però non molla la presa. «La causa Cook, riguardante la sua idoneità a far parte del Consiglio della Federal Reserve, è stata rinviata dalla Corte Suprema per motivi strettamente procedurali», ha scritto il tycoon su Truth. «Adotteremo immediatamente le misure opportune per garantire che una persona che ha commesso illeciti non prenda decisioni vitali per il benessere degli Stati Uniti d’America!», ha aggiunto Trump nel suo post.
Corte Suprema rifiuta di esaminare l’appello di Trump contro la scrittrice Carroll
La Corte Suprema Usa ha anche confermato il verdetto della giuria secondo cui Donald Trump ha abusato sessualmente della scrittrice E. Jean Carroll e l’ha diffamata, aprendo così la strada alla donna per ottenere un risarcimento di 5 milioni di dollari dal presidente. I giudici hanno rifiutato di esaminare il ricorso di Trump, senza rilasciare commenti né registrare alcun dissenso.
Trump, grande vittoria alla Corte Suprema sui poteri presidenziali
Il tycoon, poi, si consola su un altro fronte. «Una grande vittoria è stata ottenuta poco fa presso la Corte Suprema nel caso» di Rebecca Slaughter: «È stato confermato il potere del Presidente, ai sensi dell’Articolo II, di rimuovere funzionari dell’Esecutivo e rappresentanti o membri di agenzie da lui nominati». Lo afferma Donald Trump sul suo social Truth riferendosi alla decisioni con cui la Corte Suprema gli ha consentito di silurare Slaughter, l’ex capo della Ftc, ribaltando un precedente legale che durava da quasi 100 anni. «La decisione è stata a lungo auspicata dai presidenti fin dagli anni ’30. È un grande onore essere in carica e aver ottenuto questa sentenza storica e senza precedenti, una delle più importanti mai emesse in materia di poteri presidenziali», mette in evidenza Trump.
«A dimostrazione dell’importanza del caso Slaughter, novant’anni di precedenti sono stati ribaltati in modo completo e inequivocabile, accrescendo notevolmente il potere presidenziale proprio nel momento in cui ve n’è maggior bisogno», ha aggiunto Trump in una serie di messaggi sul suo social Truth in merito alle varie decisioni della Corte Suprema.







