World Cup 2026

Usa, Australia, Giappone, Olanda, Germania e Costa d’Avorio avanzano ai sedicesimi

Nel Gruppo D Paraguay e Australia pareggiano 1 a 1, la Turchia supera gli Usa (3 a 2). Nel gruppo E tutto facile per l’Olanda sulla Tunisia (3 a 1), mentre Giappone e Svezia pareggiano 1 a 1. Sorpresa nel Gruppo F con l’Ecuador che batte 2 a 1 la Germania, mentre la Costa d’Avorio supera Curacao 2 a 0.

di Marco Bellinazzo

Il centrocampista turco Arda Güler segna un gol superando il portiere degli Stati Uniti d'America Matt Turner EPA

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Nuova notte di verdetti alla World Cup 2026. Con il terzo turno del Gruppo D, Paraguay e Australia non si fanno male, mentre la Turchia, già eliminata, vince la partita con gli Usa soprattutto per orgoglio. Nel gruppo E, l’Olanda supera la Tunisia 3 a 1, mentre Giappone e Svezia pareggiano 1 a 1. Sorpresa di giornata nel Gruppo F con l’Ecuador che conquista i 3 punti battendo la Germania, mentre Costa d’Avorio ha battuto Curacao.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

Turchia–Stati Uniti 3-2

 

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È una partita senza pressione, ma proprio per questo imprevedibile, quella che va in scenda al SoFi Stadium di Los Angeles. Gli Stati Uniti già sicuri del primato nel Gruppo D partono comunque con un ritmo alto: pressing immediato, aggressione sulla seconda palla. Al primo affondo, arriva il vantaggio: Auston Trusty al 3’, inserimento perfetto su calcio piazzato.

La squadra americana sfiora anche il raddoppio pochi minuti dopo, con un tiro dal limite che esce di poco: è il segnale di una squadra sciolta, ma non sempre concentrata.

La Turchia prende campo progressivamente. Il pareggio arriva dopo una bella manovra centrale: si desta il talento di Arda Güler al 10’, che realizza con un conclusione precisa dopo uno scambio rapido al limite dell’area.

Gli Usa iniziano a concedere spazi tra le linee: su uno di questi nasce il sorpasso, Yilmaz al 31’, bravo ad anticipare il difensore sul primo palo.

Gli Stati Uniti non ci stanno a fare brutte figure davanti al proprio pubblico e nella ripresa trovano il pari da palla inattiva: segna Berhalter al 49’, un tiro potente che passa tra più gambe.

Il finale di match così si fa più aperto, con occasioni da una parte e dall’altra: un colpo di testa Usa respinto dal portiere turco e una ripartenza anatolica fermata all’ultimo, sono il preludio della svolta decisiva. Quando il cronometro segna oltre il recupero, arriva la giocata di giocata Ayhan al 98’, inserimento perfetto su cross e 3-2 finale.

Paraguay–Australia 0-0

A Santa Clara, al Levi’s Stadium, con la qualificazione a portata di mano per entrambe le squadre, va in scena l’altra faccia del calcio: gestione, prudenza, equilibrio. L’Australia si presenta con linee compatte e baricentro medio-basso.

Il Paraguay prova a costruire, ma fatica a trovare profondità: qualche conclusione dalla distanza e un paio di traversoni insidiosi che non trovano deviazioni decisive.

L’occasione più nitida arriva nel secondo tempo: una ripartenza australiana porta a un tiro ravvicinato, neutralizzato dal portiere paraguaiano.

Nel finale, i sudamericani alzano il pressing, ma senza lucidità. Lo 0-0 è il risultato naturale di una gara in cui nessuno riesce davvero a prendersi il rischio decisivo.

Classifica Gruppo D

Stati Uniti – 6

Australia – 4

Paraguay – 4

Turchia – 3

Gli Stati Uniti giocheranno i sedicesimi di finale contro la Bosnia a San Francisco. L’Australia è seconda e qualificata. Il Paraguay con 4 punti ha buone chance di essere ripescata tra le migliori 8 dei 12 Gruppi.

Tunisia–Olanda 1-3

La partita Tunisia e Olanda a Kansas City, Arrowhead Stadium, dura di fatto pochi minuti. L’Olanda parte con intensità e al primo affondo buca la difesa avversaria grazie a un autogol di Skhiri al 3’, che devia nellla sua porta un cross rasoterra.

Passano quattro minuti e arriva il raddoppio: Brobbey al 7’, promuove un attacco profondo centrale e prende di sorpresa la difesa tunisina sorpresa.

La Tunisia, già eliminata, fatica a reagire e trova un momento di orgoglio nella ripresa: Mastouri al 54’, tiro preciso dopo una delle poche azioni corali ben costruite.

Sembra riaprirsi la partita, ma l’Olanda rimette subito ordine: ul 3-1 arriva con Van Hecke al 62’, su palla inattiva. E nel finale gli Orange sfiorano anche il quarto gol, colpendo una traversa e gestendo fino al fischio.

Giappone–Svezia 1-1

È una partita più tattica che spettacolare, ma con momenti di alta qualità, quella tra Giappone e Svezia all’AT&T Stadium di Dallas.

Primo tempo bloccato: entrambe le squadre attente a non concedere spazi. La Svezia prova con cross e fisicità, il Giappone con fraseggio rapido e inserimenti.

La partita si accende nel secondo tempo: Maeda segna al 56’, con un inserimento su filtrante di Doan. La Svezia reagisce subito, dimostrando solidità mentale: Elanga al 62’, inventa un sinistro a giro micidiale, dopo azione individuale. Nel finale entrambe abbassano il ritmo, consapevoli del risultato favorevole.

Classifica Gruppo F

Olanda – 7

Giappone – 5

Svezia – 4

Tunisia – 0

Nei sedicesimi l’Olanda è attesa dal Marocco a Monterrey). Il Giappone è secondo e sfiderà il Brasile. Per la Svezia, che spera nel ripescaggio tra le migliori terze, l’accoppiamento è ancora da definire.

Curaçao–Costa d’Avorio 0-2

La Costa d’Avorio contro Curacao imposta la partita con fisicità e pressing e dopo pochi minuti al Lincoln Financial Field di Philadelphia sblocca il match: Pépé al 7’, finalizza un assist dalla sinistra. Curaçao prova a reagire, con grande entusiasmo, ma manca la precisione nell’ultimo passaggio.

Il secondo tempo è più equilibrato, ma gli africani controllano le transizioni. Il raddoppio arriva su una ripartenza ben gestita: ancora Pépé al 64’, segna la doppietta personale.

Ecuador – Germania 2-1

 

Partenza shock della Germania che segna subito con Sané al 2’, sfruttando una perdita di palla in uscita dell’Ecuador.

Al MetLife Stadium di New York/New Jersey, sembra l’inizio di un controllo totale, ma la partita cambia rapidamente. L’Ecuador alza il ritmo, aggredisce le seconde palle e trova il pareggio con Angulo, bravo a concludere da fuori area.

Da lì nasce una partita aperta: occasioni tedesche su azioni manovrate e ripartenze veloci dell’Ecuador. Nella ripresa arriva il momento decisivo: calcio d’angolo, sviluppo caotico e Plata al 77’ trova il gol della vittoria. Finale di resistenza sudamericana, con la Germania che attacca ma senza lucidità.

Classifica Gruppo E

Germania – 6

Costa d’Avorio – 6

Ecuador – 4

Curaçao – 0

Sedicesimi

Germania e Costa D’Avorio con sei punti a testa passano al sedicesimi rispettivamente come prima e seconda e scopriranno a breve i loro avversarsi. L’Ecuardor che fin qui aveva deluso con la prestigiosa vittoria sui tedeschi si candida a un posto tra le migliori otto terze classificate.

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