Unito rafforza le collaborazioni scientifiche con il Giappone
Nuove alleanze con atenei e centri giapponesi. Si punta a neuroscienze e salute, biotecnologie, intelligenza artificiale e data science, fisica fondamentale, tecnologie quantistiche, ricerca spaziale, sostenibilità ambientale, scienze della vita, sistemi agroalimentari e approccio One Health
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Dall'8 al 12 giugno una delegazione dell'Università di Torino sarà in Giappone per una missione istituzionale e scientifica con alcune delle principali università e infrastrutture di ricerca del Paese. La Rettrice Cristina Prandi parteciperà alla missione a partire dal 10 giugno, in occasione degli incontri istituzionali conclusivi e della sottoscrizione di nuovi accordi di collaborazione. La delegazione coinvolge le componenti dell'Ateneo impegnate nella ricerca, nelle relazioni internazionali e nello sviluppo delle strategie scientifiche, con l'obiettivo di consolidare partenariati di lungo periodo e aprire nuove opportunità per la comunità universitaria.
Il programma
Il programma prevede appuntamenti con University of Osaka, Osaka Metropolitan University, Kyoto University, Nagoya University, Waseda University, University of Tsukuba, Tokyo Metropolitan University, University of Tokyo, Tokyo University of Science, SOKENDAI – The Graduate University for Advanced Studies, oltre che con importanti istituti di ricerca e innovazione quali KEK (Inter-University Research Institute Corporation High Energy Accelerator Research Organization), AIST (National Institute of Advanced Industrial Science and Technology), NIMS (National Institute for Materials Science) e Institute of Science Tokyo.
Collaborazione consolidata
La missione si inserisce in un percorso di cooperazione già consolidato tra UniTo e il sistema universitario giapponese. L'Ateneo torinese conta oggi 65 accordi di collaborazione con 34 università giapponesi e intende rafforzare ulteriormente le attività di ricerca congiunta, i programmi di doppio titolo, le cotutele di dottorato, la mobilità di studentesse, studenti, ricercatrici e ricercatori e la partecipazione a reti internazionali della ricerca e dell'innovazione.
Gli incontri saranno dedicati al consolidamento di rapporti già in essere e, soprattutto, all'individuazione di nuove opportunità di collaborazione in aree che si inseriscono tra le principali direttrici dello sviluppo scientifico internazionale: neuroscienze e salute, biotecnologie, intelligenza artificiale e data science, fisica fondamentale, tecnologie quantistiche, ricerca spaziale, sostenibilità ambientale, scienze della vita, sistemi agroalimentari e approccio One Health. Ambiti nei quali l'Università di Torino esprime competenze riconosciute a livello internazionale e per i quali i partner giapponesi hanno manifestato un interesse crescente negli ultimi anni.
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