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United Ventures investe 8 milioni in Avaneidi, per la sicurezza dei dati per l’intelligenza artificiale

Round di Serie A per la startup con sede a Saronno specializzata in sistemi sicuri di storage dei dati aziendali

di Luca Salvioli

Rino Micheloni - CEO Aveneidi

2' di lettura

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Senza i dati, l’intelligenza artificiale può fare poco. E, specie quando questi sono dati sensibili, hanno bisogno di un conservazione e gestione sicura. Va in questa direzione l’ultima operazione di United Ventures, un round di Serie A da 8 milioni di euro investiti in Avaneidi, una startup con sede a Saronno, in provincia di Varese, specializzata in sistemi sicuri di storage dei dati aziendali.

I progressi nella tecnologia di storage di Avaneidi migliorano le prestazioni, la sicurezza e riducono il consumo energetico. Le Enterprise Solid State Drives (ESSDs) dell’azienda di Saronno utilizzano «chip personalizzati e algoritmi avanzati, fornendo una soluzione su misura ottimizzata per applicazioni ad alte prestazioni e di sicurezza informatica» spiega il comunicato.

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«Mi sono sempre occupato di memorie. Per tanti anni sono state considerate componenti non interessanti, poi con l’arrivo dell’ssd, memorie solide, è cambiato tutto perché negli smartphone le tecnologie abilitanti sono il touch e le memorie - spiega Rino Micheloni, ceo di Aveneidi, trent’anni di esperienza nel settore - . Le memorie non volatili hanno pregi ma anche difetti: non sono molto sicure. Qualche anno fa dopo una vita tra Germania, Corea del Sud e Stati Uniti sono rientrato perché in Eurooa lo storage non era una industria significativa, ora c’è maggiore consapevolezza».

Avaneidi è nata nel 2020 e un team che mette insieme veterani del settore dello storage con giovani ingegneri.

La startup, continua Micheloni, si occupa di «sicurezza dei dati e gestione a tutto tondo. In altre parole data governance. Chiaramente questo assume un ruolo chiave in un contesto dove i dati sono fondamentali per l’intelligenza artificiale. Noi garantiamo la possibilità di gestirli in maniera sicura e controllata, anche dal punto di vista della cybersecurity. Sicurezza a partire dall’hardware».

La direzione è opposta, da un certo punto di vista, a quella del cloud. Con «noi l’azienda può conoscere esattamente la collocazione geografica del suo cloud locale e la componentistica»

«Questa operazoine esemplifica al meglio la nostra tesi di investimento in ambito di Ai - dice Massimiliano Magrini, ceo di United Ventures -. Ci stiamo focalizzando sui colli di bottiglia all’adozione dell’Ai. Il tema governance, sicurezza e storage è uno dei più importanti. Pochi sanno che questi dati stanno nelle memorie fisiche. Ci vuole la governance delle memorie fisiche. Quando si parla di Ai, si fa spesso riferimento ai grandi sistemi di large language model. Però se vogliamo fare utilizzo produttivo dell’Ai, dobbiamo applicarla ai dati sensibili. Quel mondo non vive lì. Un ospedale, ad esempio, non puoi fare girare dati e algoritmi nel cloud. Questo prodotto risponde a questa esigenza, creando un ambiente sicuro».

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