Unibg ed Entrate rinnovano la collaborazione: il Cf si potrà richiedere direttamente in università
La nuova convenzione prevede la presenza periodica dei funzionari dell'Agenzia nella sede universitaria di via Calvi, per offrire un servizio dedicato agli studenti internazionali e in mobilità
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L'Università degli studi di Bergamo e l'Agenzia delle Entrate – Direzione provinciale di Bergamo rafforzano la propria collaborazione a favore della comunità universitaria internazionale. Il nuovo Protocollo d'intesa, sottoscritto oggi dal Rettore dell'Università degli studi di Bergamo, prof. Sergio Cavalieri, e dal Direttore provinciale dell'Agenzia delle Entrate di Bergamo, dott. Antonino Giuseppe Graci, dà continuità a una collaborazione proficua avviata già da diversi anni e introduce un'importante novità: la presenza periodica di funzionari dell'Agenzia delle Entrate direttamente negli spazi dell'Ateneo.
Servizio dedicato
Nei periodi dell'anno caratterizzati dal maggiore arrivo di studenti internazionali, sarà infatti attivato, in via sperimentale, un servizio dedicato al rilascio del codice fiscale presso la sede universitaria di via Calvi. Lo sportello sarà operativo, su prenotazione, per due giorni alla settimana nei mesi di settembre e febbraio e, qualora necessario, per un giorno alla settimana nel mese di ottobre. Il servizio sarà rivolto agli studenti internazionali e agli studenti in mobilità in ingresso – nell'ambito del programma Erasmus+ e di programmi analoghi – che non abbiano potuto richiedere il codice fiscale presso le autorità diplomatico-consolari prima dell'arrivo in Italia.
Passaggio essenziale per accedere ai servizi
L'attribuzione tempestiva del codice fiscale rappresenta un passaggio essenziale per l'accesso a numerosi servizi e adempimenti: dall'immatricolazione alla richiesta del permesso di soggiorno, dall'apertura di un conto corrente alla stipulazione di un contratto di locazione, fino all'erogazione di borse di studio e compensi. Grazie alla nuova modalità organizzativa, gli studenti potranno completare questa procedura direttamente in Università, con il supporto del personale dell'Ateneo e dei funzionari dell'Agenzia delle Entrate, riducendo gli spostamenti, semplificando gli adempimenti e abbreviando i tempi necessari per il pieno inserimento nella vita universitaria e cittadina.
Il rettore
«Con questa convenzione rendiamo ancora più concreta la nostra attenzione verso gli studenti internazionali e verso tutte le persone provenienti dall'estero che scelgono l'Università di Bergamo per il proprio percorso di studio, ricerca o lavoro – dichiara il rettore prof. Sergio Cavalieri –. Portare un servizio pubblico direttamente all'interno dell'Ateneo significa eliminare ostacoli amministrativi e accompagnare le persone fin dai primi giorni della loro permanenza a Bergamo. Ringraziamo la Direzione provinciale dell'Agenzia delle Entrate per la disponibilità e per una collaborazione che, nel corso degli anni, si è dimostrata preziosa ed efficace».
Il Protocollo
Il Protocollo disciplina, inoltre, le modalità di assistenza per ricercatori, docenti e personale tecnico-amministrativo provenienti dall'estero. Per gli arrivi che si verificheranno in altri periodi dell'anno resterà possibile prenotare un appuntamento presso gli uffici territoriali dell'Agenzia delle Entrate. Le attività previste dalla convenzione saranno realizzate a titolo gratuito. Il Protocollo avrà durata biennale e sarà oggetto di monitoraggio congiunto da parte dell'Università e della Direzione provinciale dell'Agenzia delle Entrate.
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