Industria

Una visione positiva per le Olimpiadi 2023

L’intervento

di Silvia Ricci

3' di lettura

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Milano, tradizionale cuore economico dell’Italia, sta giocando una nuova sfida legata alle Olimpiadi invernali del 2026: un evento globale che rappresenta non solo una celebrazione dello sport, ma anche un’opportunità straordinaria per ripensarsi, attraverso un approccio sostenibile e inclusivo, come città attrattiva per il tempo libero e le attività sportive. Come giovani imprenditori di Assimpredil Ance, riteniamo che oggi più che mai serva una visione positiva sul ruolo del nostro settore come attore fondamentale nella rigenerazione della città. Un esempio emblematico di questa trasformazione è l’ex centro balneare Caimi a Milano, diventato oggi “Bagni Misteriosi”, dove si svolge il nostro evento “Oltre l’ostacolo – Direzione Milano Cortina 2026”. Un progetto di rigenerazione urbana che ha ridato vita a uno spazio degradato, facendolo diventare un centro culturale e sportivo di alta qualità per il territorio e dimostrando così che gli spazi dimenticati hanno un grande potenziale per divenire punti di riferimento per i cittadini. Il successo dei Bagni Misteriosi illustra come la visione e la collaborazione tra enti pubblici e privati, imprescindibili per il buon esito della rigenerazione, possano generare luoghi che rispondono alle esigenze di benessere, sport e cultura, stabilendo un modello replicabile per il futuro delle città italiane. Lo Sport e la cultura sono un volano, una scintilla che genera riqualificazione urbana e sociale di successo. Un luogo dismesso che viene restituito alla società genera sempre meccanismi virtuosi, a partire dalla qualità ambientale conseguente ai percorsi di bonifica e di restituzione di aree verdi. Parte proprio da noi giovani imprenditori la consapevolezza e la responsabilità di trasmettere un messaggio importante per le nuove generazioni: lo sport è il mezzo e lo strumento che dà valore alla crescita di un essere umano e alla società. L’architettura di questi luoghi diventa cruciale per l’ inclusione e deve dare risposte concrete abbracciando le peculiarità di ciascuno, esaltando talenti e diversità. Le infrastrutture sportive devono essere concepite e progettate pensando al contesto sociale in cui vengono inserite, poiché generano effetti su piccola e ampia scala, nel breve e lungo periodo. Expo 2015 ha innescato un grande cambiamento per la città di Milano, favorendone l’attrattività anche di capitali internazionali, generando migliorie infrastrutturali e maggiore coesione sociale. Le Olimpiadi di Milano Cortina 2026 sono all’orizzonte e, oltre a reinventare le nuove infrastrutture sportive e potenziare quelle esistenti, i territori limitrofi sono chiamati ad attivarsi per compiere azioni coraggiose, per dare risposte alla cittadinanza, per curare ferite urbane trascurate da troppo tempo. È un’occasione unica per valorizzare un’ampia fascia territoriale: città, città metropolitane, paesi, località turistiche, piccoli borghi e regioni. Rimane fondamentale la collaborazione stabile e strutturata tra pubblico e
privato per lasciare un’eredità di qualità e duratura per i territori e le future generazioni. È essenziale che si uniscano le forze per affrontare le sfide contemporanee e garantire uno sviluppo sostenibile e inclusivo, che non lasci indietro nessuno. Come comunità, dobbiamo impegnarci a rinnovare le nostre Città. Le sfide sono evidenti, ma le opportunità per una Città rinnovata e fulgida sono altrettanto reali. Con un nuovo spirito di collaborazione e un impegno per l’inclusione e l’innovazione, possiamo assicurare che il futuro delle nostre città sia luminoso e prospero. Noi giovani imprenditori di Assimpredil
Ance che amiamo il nostro territorio, crediamo nel futuro e non accettiamo la decrescita
felice vogliamo accettare la
sfida e assumere questa responsabilità. E Voi?

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