Bollicine vintage

Una mostra, una cena plurisensoriale e il racconto di una nuova splendida annata

Lo chef de cave Vincent Chaperon, gli chef stellati Albert Adrià e Niko Romito e un’esperienza tattile che esplora la texture del vino: a Barcellona l’edizione 2024 di Révélations.

di Barbara Sgarzi

La cena del Dom Perignon Révélations. @Egami

2' di lettura

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Che cosa c’è dietro un calice di magnifico champagne? Ce lo chiediamo spesso osservando in controluce le catenelle di bollicine salire verso il bordo del cristallo. Raramente però riusciamo a catturare il tempo, la pazienza, il lavoro e la creatività che stanno dentro quell’attimo di piacere. Ogni anno, Dome Perignon lo svela con un evento che si chiama, appunto, Révélations.

La mostra Trace. @Egami

Guidati dallo chef de cave Vincent Chaperon, artisti e creatori, chef e sommelier appartenenti alla Dom Pérignon Society – un circolo esclusivo nato in Italia vent’anni fa, che conta oggi 109 membri provenienti da tutto il mondo - s’incontrano per scoprire il mistero del processo creativo di uno champagne iconico, da sempre famoso per essere “vintage only”, ossia creare solo millesimati.

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Carlo Cracco, Vincent Chaperon e Eneko Atxa. @Harold de Puymorin

Quest’anno l’appuntamento è stato a Barcellona e ha coinciso con la presentazione dei due nuovi millesimati forgiati dal tempo di affinamento – una costante della Maison – e accomunati dalle sensazioni tattili che ne fanno vini di una texture straordinaria. Dom Pérignon Vintage 2015 e Dom Pérignon Vintage 2006 - Plénitude 2 sono stati presentati attraverso un’esperienza unica presso l’iconica La Fábrica di Ricardo Bofill. È stata anche l’occasione per inaugurare Trace, la prima mostra aperta al pubblico che testimonia i Pré-Assemblages, il nome dato al processo creativo quando l’intuizione avuta in vigna e ai primi assaggi si trasforma in intenzione di senso e di stile dell’annata. La mostra traduce le tappe creative che lo chef de cave Vincent Chaperon ha percorso, documentate da un collettivo di talenti e da una varietà di opere d’arte - disegni, fotografie e testi – e resterà aperta al pubblico dal 10 al 14 luglio 2024 presso il Palau Martorell di Barcellona.

Dom Pérignon Plénitude 2. @Harold de Puymorin

L’evento ha unito diverse esperienze sensoriali, con un cena nata dal dialogo creativo tra lo chef de cave e gli chef stellati Albert Adrià e Niko Romito, che hanno esplorato nei loro piatti il senso dominante di Dom Pérignon Vintage 2015 e Dom Pérignon Vintage 2006 - Plénitude 2: la sensazione tattile, la texture del vino.

Dom Pérignon Vintage 2015. @Harold de Puymorin

Un’esperienza che si potrà in parte rivivere da settembre presso il ristorante Enigma, la nuova location di Adrià a Barcellona, dove Dom Pérignon e lo chef Albert Adrià presenteranno un’esperienza gastronomica tailor made, con due nuove creazioni ispirate alle due nuove annate di Dom Pérignon appena presentate, che saranno disponibili in carta solo un mese.

Valeria Bruni Tedeschi @Egami

Tra i partecipanti l’attrice spagnola Rossy de Palma, il modello e attore cubano Ruben Cortada, il ballerino americano Julian MacKay, lo scrittore e giornalista statunitense Derek Blasberg, l’iconica veterana della moda inglese - nonché amministratrice delegata della Fondazione Sarabande - Trino Verkade, l’attrice, scrittrice e regista italiana Valeria Bruni Tedeschi e l’attore Vinicio Marchioni.

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