Una flotta di droni per la sicurezza della A22
La società ha acquisito una flotta di droni per controllare lo stato di conservazione dell’infrastruttura per scoprire meglio e prima eventuali criticità e poter intervenire con estrema tempestività
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(Il Sole 24 Ore Radiocor)- Tecnologia e sicurezza. E’ questo il binomio scelto da Autostrada del Brennero per essere efficiente e salvaguardare l’intera arteria autostradale. Da qui nasce la scelta della società di un piano per dotare i propri ponti e viadotti di sofisticati sistemi di sensoristica al fine di monitorarne lo stato di salute. L’A22 ha inoltre acquisito una flotta di droni per controllare lo stato di conservazione dell’infrastruttura per scoprire meglio e prima eventuali criticità e quindi poter intervenire con estrema tempestività. Allo stesso tempo questi “sensi” elettronici possono essere molto utili nella gestione della mobilità.
Sensori e droni per il monitoraggio
Milioni di auto e mezzi pesanti, carichi di merci, transitano ogni anno lungo ponti e viadotti sottoponendo le strutture a diverse sollecitazioni e accelerandone spesso anche l’usura. A questo si aggiungono gli sbalzi termici e gli eventi atmosferici (pioggia e neve). In questo contesto fare prevenzione ha notevoli vantaggi: da un lato consente di effettuare interventi più efficaci, capaci di prolungare la vita delle opere stesse e adeguarle ai carichi che oggi transitano lungo l’autostrada; dall’altro permette di eseguire le operazioni con una programmazione tale da impattare il meno possibile sulla circolazione e sul traffico.
Attraverso sensori altamente sofisticati è possibile rilevare diversi tipi di informazioni, che poi vengono convogliate ed elaborate da un unico software. Si va dalle classiche stazioni topografiche, che misurano il campo di spostamento, ai sensori di temperatura, agli accelerometri dinamici che rilevano l’effetto dei transiti sulla struttura del ponte e accelerometri sismici, fino agli idrometri e ai sonar per il monitoraggio idraulico. Sistemi di questo tipo sono già stati installati su due delle opere più significative dell’A22, il ponte sul Po e il viadotto Colle Isarco, dove si è anche deciso di dar vita al Gemello digitale del ponte stesso. Con gli opportuni adeguamenti a seconda del contesto, Autobrennero vuole installare simili sistemi su tutte le sue principali opere. E ciò che non viene captano dai sensori viene intercettato dai droni. Grazie a questi sistemi per il volo è infatti possibile ispezionare ponti e gallerie in punti non così facilmente e puntualmente accessibili all’uomo, in modo da controllarne lo stato di salute; ma è anche possibile monitorare e mappare, grazie alle immagini catturate dal velivolo, la stabilità dei versanti e condurre rilievi topografici.
Anche la sosta diventa tecnologica
L’uso della tecnologia però non è limitato solo alle opere infrastrutturali ma si estende anche alla sosta. Una necessità nata dall’ingente quantità di merci che transitano sulla A22. Oltre il 10% dell’export italiano viaggia lungo questa arteria autostradale che si traduce in oltre 60 milioni di tonnellate di merci. Proprio alla luce della grande mole di automezzi in transito, la società ha deciso di partecipare, in qualità di coordinatore, al bando europeo Cef-T-2021-Safemobgen, proponendo il progetto Pass4Core-Ita-2. L’obiettivo del progetto è quello di sviluppare una rete di aree di sosta sicure per mezzi pesanti lungo la rete stradale italiana Ten-T, aree da realizzare con i più alti standard di sicurezza, protezione, qualità, connettività e trasparenza. In particolare l’obiettivo della società era quello di certificare come “Safe & Secure” le aree di parcheggio “Sadobre”, “Interporto di Trento Nord” e “Rovereto Sud”. Trento e Rovereto hanno completato l’iter per il livello silver mentre i lavori sono in corso per Sadobre (livello Bronze). Garantire autoparchi con standard di sicurezza elevati incide sulle performance degli autotrasportatori, offre una sosta più serena e un viaggio di conseguenza più tranquillo e sicuro. E la sicurezza passa, ancora una volta, per la digitalizzazione. Queste aree offrono oltre a ristoro e servizi igienici confortevoli, assistenza h24, connessione wifi, punti di ricarica, impianti di videosorveglianza e accessi regolamentati di ultimissima generazione.



