Un vicentino a Londra cambia la mobilità
Shared mobility
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Con un valore stimato in oltre 300 miliardi di dollari, l’ecosistema startup londinese è il più vitale d’Europa e tra i più forti nel mondo, ai livelli di New York o Pechino.
La capitale britannica è un sogno per chiunque voglia lanciare un’azienda hi-tech, ma in pochi se la possono permettere. Ed è proprio qui che, nel 2019, ha scelto di trascorrere il suo Erasmus da neo-imprenditore Marco Filippi, fondatore di Volvero, una startup della shared mobility che permette ai proprietari di mezzi di trasporto di noleggiarli a chi ne ha bisogno.
«All’epoca avevo 25 anni e avevo lasciato un lavoro da dipendente nella finanza per dedicarmi alla mia idea imprenditoriale. Quindi il contributo economico garantito dal programma, circa 800 euro al mese, è stato utilissimo per coprire il costo dell’affitto di una stanza» racconta.
Quando è partito per Londra Filippi aveva già fondato la startup innovativa, ma era poco più di una Srl registrata: «Ero solo io con un business plan» dice a Il Sole 24 NordEst. L’imprenditore che lo ha ospitato era italiano e in quel momento stava lanciando una nuova azienda.
Da lui Filippi ha acquisito competenze di gestione del team, di sviluppo del business a livello internazionale, e di dialogo con i possibili investitori. Da parte sua, grazie agli studi e all’esperienza professionale che aveva all’attivo, Filippi ha condiviso nozioni finanziarie e tecnologiche che il suo “host” considerava utile per l’attività che stava lanciando.

