Un successo il Salone del Mobile 2022
Ancora non si possono fare paragoni con il pre-Covid ma la manifestazione torna ad animare la Fiera di Milano e la città
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(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Non si può confrontare con i numeri dell'edizione 2019, l'ultima “vera” prima dello stop a causa del Covid, un periodo durante il quale si riuscì solo ad organizzare il SuperSalone dell'anno scorso: le incertezze della situazione internazionale hanno purtroppo scoraggiato molti stranieri dall'intraprendere viaggi d'affari. Ma è innegabile che il Salone del Mobile 2022 sia stato un grandissimo successo. Ben oltre ogni più rosea aspettativa.
Sono state 263mila le persone che hanno affollato i padiglioni della Fiera di Milano nei 6 giorni della manifestazione, ma era sufficiente girare per il capoluogo lombardo per notare come il brulicare di gente interessata agli eventi, alle presentazioni, alle molte proposte del FuoriSalone sia tornato a rendere la città, per una settimana, capitale mondiale del Design.
Iniziamo dalla voglia di condividere, ancora in presenza, le esperienze personali. E dunque, quasi per paradosso, le prime cifre che denotano il successo sono appunto quelle digitali, in termini di share, like e follow. Foto, clip e stories per fare sapere che si era lì. Solamente i due hashtag ufficiali #salonedelmobile2022 e #salonedelmobile60th hanno fatto generare oltre 50mila contenuti, ma ovviamente è una stima molto prudente per tutto il traffico social creato senza i vari #. E poi 600mila video views, 120mila interazioni, 25 milioni di pagine viste, di cui quasi un quinto solamente nella settimana dell'evento con una media di 100mila utenti al giorno, tra i quali ben il 30% proveniva dall'estero. Complessivamente, l'attività social dei canali della piattaforma (Instagram, Facebook, LinkedIn, Twitter, Pinterest, Youtube) ha permesso di raggiungere 13,5 milioni di account.
vece al business, così importante e strategico per tutta la Lombardia che è ricca di produzioni di eccellenza del settore dell'arredo, dei complementi e dell'oggettistica di design, in Fiera sono stati presenti 2.175 brand, di cui il 27% dall'estero, e tra i quali spiccavano 600 giovani designer, avanguardia delle proposte arrivate nei padiglioni di Rho.
“Il grande successo sia del Salone che del Fuorisalone testimonia la ripresa economica e turistica di Milano e della Lombardia. C'è voglia di scoprire il ‘bello'; il design, in tal senso, è il driver ideale per la promozione delle eccellenze dei nostri territori. Dall'arte alla cultura, dai paesaggi sino ai percorsi enogastronomici, la Lombardia è uno scrigno di tesori unici, che ben rappresentano il genio e la creatività dei nostri designer, tratto distintivo del Made in Italy nel mondo”, ha dichiarato Lara Magoni, assessore al turismo, marketing territoriale e moda di Regione Lombardia. “Il Salone e il Fuorisalone” – ha proseguito – “certificano che siamo ripartiti alla grande: onore e merito ai nostri operatori, alla loro passione e allo spirito innovativo. Coraggio e progettualità che rendono la nostra Lombardia meta privilegiata del turismo nazionale ed internazionale”.



