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Un piano da 40 milioni per consolidare e sistemare il porto di Salerno. E preparare condizioni favorevoli in vista dell’aumento dei traffici, il tutto con ricadute economiche ed occupazionali considerate rilevanti per tutte le tipologie merceologiche.
A dare il via libera alle opere, con la consegna dei lavori che riguardano il consolidamento e l’adeguamento del lato di Ponente del Molo 3 Gennaio del Porto, è l’Adsp del Mar Tirreno centrale. Si tratta di interventi importanti per il porto a cui area commerciale si estende dal confine con il Comune di Vietri sul Mare sino alla radice del Molo 3 Gennaio. Le opere andranno a interessare la parte della struttura portuale utilizzata prevalentemente per le attività di imbarco, sbarco e movimentazione merci varie, oltre ad essere un’area di transito di gru da banchina.
A monte del progetto, spiegano dall’Autorità, c’è la necessità «di dover consentire alle navi con dimensioni e pescaggio maggiori l’ingresso, il transito e le manovre di ormeggio in condizioni di sicurezza».
«La progettazione ha pianificato l’articolazione delle fasi costruttive, il programma delle lavorazioni e l’organizzazione delle aree di cantiere – fanno sapere dall’Adsp – in modo da ridurre al minimo l’interferenza con le attività portuali. Il tutto secondo criteri di sostenibilità energetica e ambientale e di efficienza energetica, utilizzando ove possibile materiali e tecniche a ridotto impatto ambientale».
La struttura attualmente viene utilizzata prevalentemente per le attività di imbarco, sbarco e movimentazione merci varie, oltre ad essere un’area di transito di gru da banchina.

