Oggetti del desiderio

Un’esperienza da piloti professionisti: al volante della supercar nata dalle corse

Prodotta in soli 914 esemplari, MC20 GT2 è il primo modello del Tridente nata dalla pista e omologata per l’utilizzo su strada, con un nuovo design aerodinamico.

di Simonluca Pini

6' di lettura

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Si chiama Maserati GT2 Stradale ed è il primo modello del Tridente nata dalla pista e omologata per l’utilizzo su strada. Una vettura capace di unire il meglio di MC20 e la GT2 impegnata nel Fanatec GT2 European Series. Caratterizzata dall’aerodinamica profondamente rivista, aggiunge il nuovo Drive Mode Corsa dedicato per offrire un’esperienza da pilota professionista a 360 gradi. Realizzata in tiratura limitata di 914 unità, è già in vendita a partire da 312 mila euro.

Nuova Maserati GT2 Stradale

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Realizzata al Centro Stile Maserati, la GT2 Stradale presenta un frontale profondamente rivisto, con la bocca frontale allargata garantendo così un maggiore passaggio di aria e introduce un concetto estetico che verrà ripreso nel futuro di Maserati. Anche il cofano anteriore è stato sviluppato e introdotto sulla versione da corsa (GT2); sul GT2 Stradale è ripreso integralmente e adattato per le esigenze aerodinamiche specifiche di bilanciamento del carico e di fuoriuscita di aria calda. La zona dei parafanghi anteriori è stata rivista con l’introduzione delle uscite d’aria sui parafanghi nella zona superiore per fare da sfogo dell’aria calda per il raffreddamento dei freni e ridurre la pressione all’interno dei passaruota. Le prese d’aria sui parafanghi posteriori invece sono state ridisegnate completamente e ingrandite, sviluppando un nuovo cupolotto in carbonio, per garantire maggior flusso di aria fredda (+16%) con l’obiettivo di alimentare il motore e raffreddare i radiatori. Lo spoiler in fibra di carbonio è stato rivisto rispetto al disegno di MC20, aumentandone la superficie, ed è stata aggiunta l’ala con design a boomerang e con endplate integrati. L’ala posteriore, completamente nuova e ispirata a quella di GT2, è collegata alla vettura con dei piloni a forma di tralicci strutturali in alluminio lavorato al pieno. Il sistema di fissaggio garantisce tre differenti regolazioni con altrettanti diversi livelli di carico aerodinamico. Nella parte posteriore spicca il grande estrattore, completamente ridisegnato per favorire l’estrazione dell’aria dal sottoscocca, generando così maggior carico.

Aerodinamica Maserati GT2 Stradale

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Il carico aerodinamico è uno dei punti fondamentali dello sviluppo della Maserati GT2 Stradale, con l’obiettivo di ottimizzare al massimo l’handling. La vettura è in grado di generare 500 kg di carico aerodinamico a 280 km/h con l’impostazione dell’ala posteriore “high drag/ad alto carico” (130 kg all’anteriore e 370 kg al posteriore) contro i 145 kg della MC20 a 280 km/h (35 kg all’anteriore e 110 kg al posteriore).Gli ingegneri Maserati hanno lavorato sul bilanciamento generale, grazie allo specifico effetto aerodinamico del cofano anteriore, di derivazione racing dalla GT2.

Interni Maserati GT2 Stradale

Le novità arrivano anche a bordo, partendo dal tunnel centrale ridisegnato. Sul mobiletto centrale, chiamato “spider trim” (ragno), è stata riposizionata ergonomicamente la manopola dei settaggi di guida, avvicinandola al guidatore. Il ragno è in fibra di carbonio, verniciato in nero standard (o in carbonio estetico come optional) e con una porzione in carbon look; la parte superiore in carbonio a vista ha un profilo giallo di chiara derivazione racing, poiché nelle gare endurance durante la notte è indispensabile che il pilota trovi immediatamente i comandi di cui ha bisogno. Vi trovano posto solo i pulsanti e gli interruttori assolutamente necessari: il selettore delle modalità di guida e i due pulsanti per innestare la marcia o la retromarcia. Sulla parte bassa del tunnel centrale ci sono invece i comandi dei cristalli elettrici e del volume dell’infotainment. È sempre disponibile anche il wireless charger che anzi è stato ingrandito per accogliere gli smartphone di ultima generazione. GT2 Stradale è dotata del sistema di infotainment Multimedia MIA (Maserati Intelligent Assistant) di ultima generazione. Utilizza il sistema operativo Android Automotive. Il sistema operativo dispone anche della funzione di mirroring Apple e Android e di aggiornamenti delle mappe Over the Air. MIA permette, inoltre, di attivare i servizi di Amazon Alexa oppure Wifi Hotspot. Il sistema MIA anche su GT2 Stradale ha due schermi entrambi da 10,25 pollici all’interno dell’auto: il cluster digitale e il display centrale. Come su GT2, tutti gli interni sono rivestiti in Alcantara antiriflesso con cuciture blu a contrasto, mentre è stata lasciata a vista la monoscocca in fibra di carbonio.

Le maniglie delle portiere sono caratterizzate da una scritta gialla “pull”, per sottolineare la derivazione racing. Il volante di GT2 Stradale è un’evoluzione di quello studiato e progettato per MC20: si è un volante spesso per massimizzarne l’ergonomia e la sensazione sportiva. Sono presenti solo pulsanti e interruttori essenziali, inclusi il pulsante per lo Start e il Launch Control, integrati nella cornice centrale del volante. Il volante è rivestito in Alcantara con inserti in fibra di carbonio, ed è arricchito dalle cuciture a contrasto blu che richiamano oltre al pulsante di accensione (sul volante) anche il resto delle cuciture interne e le maniglie porta. I paddle shifters fissati al piantone dello sterzo sono disponibili a scelta anche in fibra di carbonio.

Motore V6 Nettuno

Il motore V6 battezzato Nettuno della GT2 Stradale, mantiene lo schema a 6 cilindri biturbo a V di 90°, con 3,0 litri di cilindrata e carter secco, in grado di erogare 640 cavalli (471kW) a 7500 giri/min e una coppia di 720 Nm a partire da 3000 giri/min. Il rapporto peso/potenza è di 210 CV/L. Il rapporto di compressione è di 11:1; la corsa è di 82 mm e l’alesaggio di 88 mm.

Non manca l’innovativo sistema di combustione a precamera con doppia candela, una tecnologia sviluppata per la Formula 1 e ora disponibile anche su GT2 Stradale.

Il sistema si basa su tre componenti principali: la precamera posta tra la candela centrale e la camera di combustione tradizionale; la candela laterale, che funge da supporto alla combustione generata dalla precamera e ne garantisce stabilità ed efficienza; il doppio sistema di iniezione indiretta e diretta, per garantire la perfetta miscela di carburante e aria.

I turbocompressori e i collettori di scarico sono stati modificati per ottenere una pressione di sovralimentazione e un’efficienza più elevate al picco di potenza e una minore contropressione grazie al diverso sistema di scarico, garantendo lo stesso livello di performance su tutti i circuiti del mondo.

Le modalità di guida

Le modalità di guida specifiche per GT2 Stradale sono quattro: Wet, Gt (di default all’accensione del motore), Sport e Corsa, che in aggiunta può essere declinabile in quattro ulteriori varianti in grado di ridurre progressivamente i controlli elettronici quando viene scelto il Pack Performance. Le modalità di guida sono selezionabili dal selettore dedicato con cornice metallica che circonda uno schermo rotondo Tft da 1,6’’ sul nuovo tunnel centrale, situato in una posizione più alta e facile da raggiungere. Le modalità vengono selezionate ruotando il selettore per alcuni secondi.

Ad esempio, il veicolo si avvia nella modalità predefinita Gt. Per spostarsi da Gt a Sport (a destra) o Wet (a sinistra) è necessario solo un movimento di mezzo secondo nella direzione della modalità desiderata. Quindi, con una pressione di 2 secondi, il guidatore può scegliere la modalità Corsa. Con una pressione di 5 secondi è possibile entrare nei diversi settaggi della modalità Corsa. Il tempo più lungo garantisce al guidatore di scegliere questa modalità consapevolmente e non per errore.

Maserati GT2 Stradale, come va in pista

Ma come va la Maserati GT2 Stradale? Per scoprirlo siamo andati in Spagna sull’impegnativo tracciato Ascari, dove abbiamo avuto la possibilità di scaricare a terra tutti i 640 cavalli dopo un rapido test drive su strada dove abbiamo apprezzato un confort inaspettato per una vettura di questo tipo. Una volta entrati in pista, ed impostato la modalità di guida Corsa, la GT2 stradale ci ricorda immediatamente la derivazione a partire dalla stessa geometria delle sospensioni sviluppata per la versione da pista. Lo sterzo è stato rivisto taratura da corsa dedicata, con una maggiore precisione in ogni situazione, mentre l’impianto frenante sviluppato con Brembo è adattato all’uso intensivo della pista con dischi, pinze e pastiglie ventilate specifiche e un sistema di raffreddamento ottimizzato. I condotti specifici in fibra di carbonio sono stati progettati per convogliare l’aria fresca direttamente nella zona dei mozzi delle ruote. Anche il sistema ABS è specifico ed è tarato su diverse impostazioni. In modalità Corsa il cambio doppia frizione a 8 marce diventa ancora più reattivo, mentre il V6 Nettuno si dimostra ancora più performante. L’aerodinamica rivista rende la GT2 Stradale estremamente veloci nei lunghi curvoni dell’Ascari, ma al tempo stesso la rende perfetta per la sua missione: essere un’auto da corsa omologata per l’utilizzo su strada ma utilizzabile in piena sicurezza e garantendo grande divertimento.

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