Un accesso diretto ai veicoli Stellantis per facilitare la gestione
di Giulia Paganoni
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Monitorare i dati dei veicoli di una flotta per poterne ottimizzarne la gestione e la manutenzione. Un obiettivo che tutte le società vorrebbero ottenere per trarre più vantaggio possibile dai propri beni. Sono già presenti alcune soluzioni aftermarket che permettono di avere sotto controllo tutti i dati del parco auto. E l’ultima novità in questo ambito arriva da Europcar Mobility Group che, insieme a Free2Move, ha sottoscritto una partnership strategica che permetterà di facilitare l’accesso diretto ai dati dei veicoli appartenenti al nuovo gruppo Stellantis.
Il programma Connected Vehicles è stato avviato da Europcar Mobility Group e ora, con l’ingresso di Free2Move, brand di servizi di mobilità appartenente al gruppo Stellantis (nato a gennaio 2021 dalla fusione del gruppo francese Psa e dell’italo-americano Fca) avrà la possibilità di ottenere un apporto considerevole al progetto.
Attraverso questa partnership internazionale, Free2Move fornirà a Europcar Mobility Group un accesso diretto alla telemetria dei veicoli con dati di geolocalizzazione, relativi al livello di carburante disponibile, al chilometraggio e agli avvisi di manutenzione, ovviamente tutto in conformità con le normative sulla privacy per salvaguardare sempre gli interessi dei clienti.
Questi dati saranno elaborati per contribuire a migliorare esperienza d'uso, nonché per ottimizzare i processi interni, come la gestione dell’inventario della flotta, la consegna e il ritiro dei veicoli, la manutenzione e altri servizi ad esso collegati.
Il vantaggio di questo accordo è che, sui veicoli dei marchi Stellantis (Peugeot, Citroën, Opel, Vauxhall, Ds, Alfa Romeo, Maserati, Fiat e Lancia) che entreranno nella flotta, non sarà più necessario installare e configurare dispositivi aftermarket. E questo agevola anche il compito dei fleet manager. Infatti diventa più pratico ed efficiente gestire l’impegno delle vetture del proprio parco, migliorare i processi manutenzione (riducendo i costi) e anche ottimizzare i percorsi di personale itinerante al fine di abbattere consumi ed emissioni.


