UK: nuovo governo eliminerà la tassa sull’elettricità domestica
Il governo britannico punta a ridurre i costi energetici delle famiglie eliminando l’Iva sulle bollette, coprendo la spesa con il taglio a un programma digitale, ma la mossa suscita dubbi politici
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(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Secondo Downing Street, il provvedimento farà risparmiare circa 45 sterline sulla bolletta annua di una famiglia media e costerà circa 850 milioni nel 2026-2027. Il premier ha assicurato che la misura sarà interamente finanziata attraverso l’abolizione del progetto per l’identità digitale, che dovrebbe produrre risparmi per 1,8 miliardi di sterline nei prossimi tre anni. Attualmente l’iva applicata sulle bollette domestiche è del 5%. Secondo le stime del governo, la riduzione dell’Iva sull’elettricità abbasserà l’inflazione misurata dall’indice dei prezzi al consumo di circa 0,10 punti percentuali. Burnham sta valutando ulteriori interventi contro il caro vita, tra cui un possibile tetto alle tariffe degli autobus e il congelamento degli affitti, ma ha precisato che è ancora prematuro stabilire se saranno inseriti in un pacchetto più ampio.
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Downing Street ha assicurato che le eventuali nuove misure saranno definite con la legge di Bilancio, integralmente finanziate e compatibili con le regole fiscali del governo. La misura annunciata da Burnham è stata prontamente criticata dall’ex ministro del governo di Keir Starmer, Darren Jones, che ieri è stato estromesso dal nuovo esecutivo. Secondo Jones il taglio fiscale annunciato oggi è "privo di copertura" perché non erano ancora stati stanziati fondi per il programma di identità digitale. Il governo - ha detto - dovrà quindi spiegare con la prossima legge di Bilancio come intende finanziare le nuove politiche.
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