Tra emancipazione digitale e difesa dei diritti
di Paolo Benanti
a cura di Redazione Online
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La Ue e gli Stati Uniti hanno concordato la dichiarazione congiunta sui dazi dopo l’accordo politico raggiunto dalla presidente Ursula von der Leyen e il Presidente Donald Trump dei 27 luglio. Lo ha annuncia la Commissione.
«La dichiarazione congiunta illustra in dettaglio il nuovo regime tariffario statunitense nei confronti dell’Ue, con un’aliquota tariffaria massima e onnicomprensiva del 15% per la stragrande maggioranza delle esportazioni dell’Ue, compresi settori strategici come automobili, prodotti farmaceutici, semiconduttori e legname».
«Prevedibilità per le nostre aziende e per i nostri consumatori. Stabilità nella più grande partnership commerciale del mondo. E sicurezza per i posti di lavoro e la crescita economica in Europa nel lungo termine. Questo accordo commerciale tra Ue e Usa apporta benefici ai nostri cittadini e alle nostre aziende e rafforza le relazioni transatlantiche». Lo dichiara la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen.
Nell’annunciare l’accordo sulla dichiarazione congiunta Ue-Usa sui dazi la Commissione europea sottolinea che «entrambe le parti concordano di continuare a lavorare con ambizione per estendere questo regime ad altre categorie di prodotti, un obiettivo fondamentale per l’Ue». Lo annuncia la nota dell’esecutivo Ue.
«L’Unione Europea prevede di aumentare significativamente l’approvvigionamento di equipaggiamenti militari e di difesa dagli Stati Uniti, con il sostegno e l’agevolazione del governo statunitense». Lo si legge nella dichiarazione congiunta Ue-Usa sui dazi, dove viene sottolineato che «questo impegno riflette una priorità strategica condivisa: approfondire la cooperazione industriale transatlantica in materia di difesa, rafforzare l’interoperabilità della Nato e garantire che gli alleati europei siano dotati delle tecnologie di difesa più avanzate e affidabili disponibili».