Trump: no soldati Usa in Ucraina. Ma pensa all’invio di contractor americani
Ursula von der Leyen in visita in Lettonia, Finlandia, Estonia, Polonia, Lituania, Bulgaria e Romania. Pronte nuove sanzioni contro la Russia
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“Assistiamo alla brutale guerra della Russia contro l’Ucraina ed è molto evidente che Putin non si fermerà. Per questo che è così cruciale e fondamentale rimanere coerenti nel nostro sostegno di ferro all’Ucraina e prenderci cura del nostro assetto difensivo”. Lo ha detto la presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen in conferenza stampa con il primo ministro estone, Kristen Michal. “Continueremo a fornire un vitale supporto politico, economico e militare al nostro coraggioso vicino”, ha detto la presidente.
Nel contesto del Consiglio informale Esteri Gymnich a Copenaghen, l’Alta rappresentante Ue per la politica estera, Kaja Kallas ha affermato che “la Ue sostiene gli sforzi per la pace in Ucraina, ma è chiaro che la Russia non è pronta per la pace, anzi l’opposto: si prepara ulteriormente per più guerra”.
Quasi a confermare le dichiarazioni dei leader europei c’è il nuovo, intenso attacco portato dalle forse russe sull’Ucraina: 582 droni e missili sull’Ucraina, dei quali Kiev afferma di averne abbattuti 548. Atti che sembrano contrastare con le parole del portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, che ha ribadito che il presidente russo Vladimir Putin non esclude un incontro con il suo omologo ucraino Volodymyr Zelensky, ma il vertice deve essere ben preparato. A sua volta, il presidente ucraino ha replicato che scadono lunedì le due settimane che il presidente americano Donald Trump ha concesso al leader del Cremlino per dimostrarsi davvero pronto a negoziare un accordo di pace.
Trump: no soldati Usa in Ucraina. Ma pensa ai contractor
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha escluso in un’intervista l’invio di truppe statunitensi in Ucraina, ma ha suggerito che le garanzie di sicurezza per Kiev potrebbero includere pattugliamenti aerei da parte di caccia statunitensi ed europei. “Non avremo truppe a terra né altro”, ha dichiarato Trump al sito web di notizie Daily Caller. Il presidente Usa ha affermato che senza garanzie di sicurezza “di qualche tipo” la crisi non si risolverebbe. Gli Stati Uniti sono pronti a fornire aiuto aereo, ma è soprattutto la presenza degli europei che ci si aspetta, ha aggiunto Trump. Secondo il Telegraph, tuttavia, Trump sta negoziando con gli alleati europei per inviare compagnie militari private statunitensi per contribuire a garantire un potenziale accordo di pace in Ucraina. Il potenziale accordo è un tentativo di mantenere l’impegno di non inviare militari statunitensi in Ucraina, fungendo al contempo da deterrente contro una potenziale futura aggressione russa. L’obiettivo di questi contractor statunitensi sembra essere quello di contribuire alla costruzione di nuove difese e alla tutela degli interessi commerciali statunitensi in Ucraina, come quelli dell’accordo minerario. L’accordo in corso prevede anche il dispiegamento di soldati europei in una zona cuscinetto vicino al confine russo. Altri 30.000 soldati europei potrebbero essere dislocati più in profondità in Ucraina come ulteriore deterrente.
Secondo l’Alto rappresentante Ue Kaja Kallas, «i recenti attacchi della Russia a Kiev e ad altre città ucraine rappresentano una deliberata escalation e minano gli sforzi verso la pace». La sua dichiarazione è stata sostenuta da 26 Stati membri, dopo il veto di Budapest ad una nota congiunta. «La Russia deve porre fine alle uccisioni e dimostrare una sincera volontà di pace: gli attacchi intenzionali contro civili e obiettivi non militari sono crimini di guerra», si legge nella dichiarazione, che ricorda come il raid abbia danneggiato i palazzi della delegazione Ue a Kiev.






