Europa

Guerra in Ucraina, ultime notizie. Mosca attacca: otto morti, missile cade in Polonia. Ue stanzia altri 3,4 mld per Kiev

FT: la campagna ucraina contro le raffinerie russe ha messo fuori uso oltre il 30% della capacità produttiva effettiva e il 45% di quella nominale della Russia, innescando la peggiore crisi petrolifera nel Paese dal crollo dell’Unione Sovietica.

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aggiornato alle 12:25

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Una foto postata sui social dalla Polizia polacca mostra il segno sul terreno che il governo polacco è propenso a credere sia stato causato da un missile russo caduto di notte in un villaggio vicino Lublino, in Polonia, 30 luglio 2026 (X / Polizia Polonia/ tramite ANSA)

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La Russia nella notte ha attaccato con missili Kiev e varie regioni dell’Ucraina, poche ore dopo che il presidente Volodymyr Zelensky aveva avvertito di un imminente “attacco massiccio”.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

L’aeronautica militare segnala il lancio di missili in direzione di Kiev, Dnipro e Kryvyi Rih, come riportano i media ucraini.

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Ucraina: almeno 8 vittime, decine i feriti per attacchi russi

“Gli attacchi russi hanno ucciso almeno 8 persone e ferito più di una dozzina di altre in diverse zone dell’Ucraina”. Lo hanno dichiarato le autorità. Zelensky su X: in questo attacco russo sono stati impiegati 74 missili e 286 droni, un numero significativo dei quali balistici. Sono stati inoltre lanciati oltre 280 droni d’attacco. Più di 260 droni sono stati intercettati. La nostra aviazione militare ha abbattuto un numero considerevole di missili da crociera e perfino le unità mobili di fuoco sono riuscite a contrastarli”.

In un condominio a Leopoli

Un uomo reagisce nei pressi di un condominio colpito da un missile russo, nel corso dell'attacco della Russia all'Ucraina, a Leopoli, Ucraina, il 30 luglio 2026. REUTERS/Roman Baluk

Un missile balistico ha colpito una casa in un villaggio vicino alla città centrale di Kryvyi Rih, uccidendo 4 adulti e 2 bambine di 5 e 12 anni, secondo quanto riferito dalle autorità locali.

Altre 8 persone sono rimaste ferite nell’attacco, ha comunicato il consiglio di difesa della città ucraina, avvertendo che “il bilancio delle vittime potrebbe aumentare”.

Autorità delle regioni orientali ucraine di Poltava e Dnipropetrovsk hanno dichiarato che una persona è stata uccisa - altre fonti parlano di sei vittime e dieci feriti - in un attacco con drone contro un magazzino. L’attacco è avvenuto intorno alle 4.45 del mattino e i danni più gravi hanno interessato due edifici residenziali.

Mentre almeno 30 persone sono rimaste ferite negli attacchi sulla città occidentale di Leopoli, costringendo la vicina Polonia a inviare aerei da combattimento per proteggere il suo spazio aereo. Sono stati danneggiati 20 edifici residenziali, oltre a una scuola e due asili.

L’amministrazione militare della città di Kiev ha confermato la morte di una persona e il ferimento di altre due nella capitale. Altre 5 persone sono state segnalate come ferite negli attacchi avvenuti in un distretto orientale di Kiev. Nella capitale sono stati danneggiati edifici residenziali, un mercato, una cooperativa di garage, magazzini e veicoli.

Martedì il presidente Zelensky ha incontrato alla Casa Bianca il presidente statunitense Donald Trump e ha discusso della possibilità che l’Ucraina produca internamente gli intercettori per i sistemi Patriot.

Zelensky: serve aiuto partner per sistemi missilistici antibalistici

Zelensky ha esortato i suoi alleati a fornire a Kiev sistemi missilistici antibalistici per combattere il «terrore russo». Lo ha scritto sul suo profilo X, dopo che, durante la notte, la Russia ha lanciato 74 missili e 284 droni sull’Ucraina, causando almeno 8 morti. «Questo terrore russo dimostra ancora una volta che la protezione dalla minaccia dei missili russi è la cosa più importante», ha scritto, aggiungendo che l’Ucraina sta affrontando «una grave carenza di missili di difesa aerea da parte dei nostri partner». Questo è un compito, ha concluso, «che può essere lasciato solo all’Ucraina o a un solo Paese. Tutti i partner sanno come e con cosa possono aiutare. L’assistenza non tempestiva e i ritardi nella consegna di missili antibalistici portano a questo tipo di distruzione, a queste vittime che, purtroppo, stiamo vedendo oggi».

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L’Ue eroga 3,47 miliardi di euro all’Ucraina per più droni, difesa aerea e jet

L’Unione europea ha erogato 3,47 miliardi di euro (4 miliardi di dollari) all’Ucraina per finanziare l’approvvigionamento di più droni, missili, difesa aerea e aerei da combattimento, ha affermato giovedì la Commissione europea. L’erogazione fa parte di un prestito da 90 miliardi approvato dall’Ue all’inizio di quest’anno. Questo esborso fa seguito alla prima rata di 3,2 miliardi della Commissione all’Ucraina effettuata il 25 giugno e a una rata di 3,9 miliardi effettuata il 30 giugno per l’approvvigionamento di droni.

Con l’esborso di 3,47 miliardi di oggi per l’Ucraina, “siamo arrivati a 8,5 miliardi per l’Ucraina nell’ambito del programma di sostegno finanziario per la difesa da 90 miliardi. Abbiamo già stanziato 5 miliardi per i droni e ora ne stiamo stanziando altri tre e mezzo, essenzialmente, principalmente per i caccia che avete menzionato”. Lo afferma un portavoce della Commissione europea nel briefing quotidiano con la stampa.

“Vogliamo arrivare a 28 miliardi di euro per la difesa entro la fine di quest’anno. Ne abbiamo già stanziati otto e mezzo, quindi ne mancano altri 20. Quindi sarà di nuovo un’estate e un autunno molto intensi, e andremo avanti su questa base”, riferisce.

von der Leyen

presidente Commissione europea

La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, commentando il nuovo investimento per Kiev ha detto: “Il nostro nuovo accordo sui droni sta prendendo forma”, ha poi aggiunto, spiegando come “questo nuovo sostegno invia un messaggio chiaro: ogni attacco russo rafforza la determinazione dell’Ucraina a essere libera e la nostra determinazione a stare al fianco dell’Ucraina, per tutto il tempo necessario.”

Portavoce Esteri Ue: Mosca semina paura e caos nel Mar Nero

“Quello che posso dire, in base a ciò che abbiamo visto e stiamo vedendo negli ultimi giorni e dal punto di vista russo, è che la Russia sta cercando, e continua a cercare, di trasformare il Mar Nero in una zona di paura e disordine. Sta deliberatamente colpendo la navigazione civile, la libertà di navigazione e la sicurezza alimentare di milioni di persone, e questo in Africa, Asia, Medio Oriente e America Latina”.

Lo afferma il portavoce della Commissione europea per gli Affari esteri, Anouar El Anouni, nel briefing quotidiano con la stampa. “E mentre Mosca afferma di parlare a nome dei Paesi che hanno bisogno di importazioni alimentari, in realtà gli attacchi sistematici della Russia contro l’industria agricola ucraina, i porti, i terminal cerealicoli e le navi mercantili dimostrano la realtà ben diversa.

Dov’è caduto il missile russo

A sinistra la Polonia, a destra l’Ucraina, in alto la Bielorussia

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Tusk su X: violato lo spazio aereo polacco durante raid russo su Ucraina

“Durante il massiccio attacco missilistico russo contro l’Ucraina occidentale, è stato violato lo spazio aereo polacco”. Lo scrive su X il premier polacco Donald Tusk, annunciando di aver convocato una riunione con il ministro della Difesa e i servizi competenti. Il Comando operativo delle forze armate ha riferito che alle 3:40 è stato rilevato un oggetto non identificato diretto a ovest. «Ho discusso con Donald Tusk la violazione dello spazio aereo polacco da parte di un missile russo. La Polonia e la Nato hanno attivato le loro difese aeree e terrestri. Siamo solidali con la Polonia e continueremo a rafforzare la nostra prontezza a difenderci da qualsiasi minaccia, inclusi gli attacchi missilistici», afferma sui suoi social il Segretario generale della Nato Mark Rutte. «Questo incidente è l’ennesimo atto sconsiderato da parte della Russia e una pericolosa conseguenza della sua guerra contro l’Ucraina. Condanno i mortali colpi di ieri sera in tutta l’Ucraina. La Nato continua a fornire un supporto essenziale affinché l’Ucraina possa difendersi. Il nostro impegno è incrollabile», ha aggiunto.

Tusk

epa13141274 (da sinistra a destra) Il generale di aviazione Ireneusz Nowak, il ministro della Difesa polacco Wladyslaw Kosiniak-Kamysz e il primo ministro Donald Tusk partecipano a una conferenza stampa a Lublino, nella Polonia orientale, il 30 luglio 2026. EPA/KAROL ZIENKIEWICZ POLONIA OUT

 Il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha ha dichiarato che si tratta di “un missile da crociera russo Kh-101”, come poi ha detto anche Tusk. “Eravamo pronti ad abbatterlo se avesse continuato la sua traiettoria” ha detto Tusk: “Non vi sono motivi per credere che l’oggetto che aveva violato lo spazio aereo polacco fosse diretto contro la Polonia, due di questi ordigni hanno violato lo spazio aereo polacco. Uno lo ha fatto certamente, perché ne abbiamo le tracce, mentre l’altro si è avvicinato al confine polacco, ma è stato rilevato solo per un brevissimo momento e ciò non ha avuto alcuna conseguenza”, ha aggiunto Tusk, secondo quanto riferisce l’agenzia polacca Pap.

La polizia polacca ha trovato un cratere e detriti sparsi in un campo lasciato da un oggetto non identificato. Un elicottero Mi-24 ha localizzato il probabile luogo dell’incidente dell’oggetto in un’area non edificata vicino al villaggio di Tarnawa-Kolonia, nella provincia di Lublino.”

Il cratere - a 90 Km oltre il confine - rimasto era largo circa 10 m (33 piedi), ha aggiunto il Ministero degli Interni su X. Secondo le autorità locali, si trovava in un terreno agricolo a circa 2 km da edifici residenziali. La polizia della regione di Lublino ha dichiarato di aver ricevuto la segnalazione di un forte botto nella contea di Biłgoraj, tra i villaggi di Tarnawa Kolonia e Biskupice.

L’Ucraina ha chiesto che ai suoi specialisti sia consentito di aiutare la Polonia nelle indagini, ha affermato giovedì il procuratore Grzegorz Trusiewicz. «Un’altra inaccettabile violazione del nostro spazio aereo dell’Ue causata dagli ultimi attacchi russi contro l’Ucraina, questa volta sopra la Polonia», commenta la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen.

Il comandante Nato: attivate difese aeree

Il comandante supremo alleato della Nato, generale Alexus G. Grynkewich, ha parlato giovedì con il capo della difesa polacco, generale Wieslaw Kukulan, per discutere la risposta allo schianto di un missile russo in territorio polacco, ha affermato un portavoce del quartier generale militare della Nato.

“La Nato e la Polonia hanno attivato le loro difese aeree e terrestri”, in risposta all’ingresso di missili russi nello spazio aereo polacco, ha affermato il portavoce in una dichiarazione inviata via e-mail.

L’incidente è ancora sotto inchiesta.

Grynkewich “ha sottolineato che la Nato continuerà ad adottare tutte le misure necessarie per difendere il territorio Nato”, ha affermato il portavoce.

Guerra in Ucraina, per Tusk finisce entro cento giorni

Tusk ha poi riferito che “dopo il mio colloquio con il presidente Zelensky, mi è assolutamente chiaro che i prossimi 100 giorni potrebbero decidere l’esito di questa guerra. In questo momento direi che le probabilità sono 50 e 50”. “Molto dipende dalle decisioni del presidente degli Stati Uniti”, ha quindi aggiunto il premier polacco.

Russia: «Sventato attacco ucraino alla centrale di Zaporizhzhia»

L’ufficio stampa della centrale nucleare di Zaporizhzhia, situata nell’omonima regione ucraina ma attualmente sotto controllo russo, ha riferito che è stato sventato un attacco delle forze di Kiev a infrastrutture critiche dell’impianto. «Oggi è stato rilevato un attacco da parte di un drone delle forze armate ucraine armato di munizione nei pressi del deposito di combustibile nucleare esaurito, presso la centrale nucleare di Zaporizhzhia», si legge in un comunicato.

Ft: ucraini hanno messo fuori uso il 30% capacità raffinerie russe

La campagna ucraina contro le raffinerie russe ha messo fuori uso oltre il 30% della capacità produttiva effettiva e il 45% di quella nominale della Russia, innescando la peggiore crisi petrolifera nel Paese dal crollo dell’Unione Sovietica.

Un’analisi del Financial Times, basata su planimetrie delle raffinerie, fotografie, immagini satellitari e dati a infrarossi termici, mostra che i danni subiti da diverse importanti raffinerie russe sono persistiti per settimane o addirittura mesi dopo gli attacchi.

I raid ucraini hanno distrutto più di una dozzina di grandi e medi serbatoi, con una capacità complessiva di stoccaggio di circa 80.000 metri cubi, secondo una stima del Financial Times.

L’Ucraina colpisce quattro petroliere russe nel Mar Nero e nel Mar d’Azov, afferma Kiev

L’esercito ucraino ha colpito quattro petroliere russe nel Mar Nero e nel Mar d’Azov, ha dichiarato giovedì il comandante delle forze di droni ucraine, Robert Brovdi. Brovdi ha dichiarato sull’app Telegram che nelle ultime tre settimane sono state colpite complessivamente 205 petroliere, di cui 130 nel Mar d’Azov e 75 nel Mar Nero.

Raid Kiev contro terminal petrolio e gas Taman e base guerra elettronica Crimea con capacità di 5mila km

I droni ucraini hanno colpito nella notte anche il terminal del gas e petrolio del porto di Taman (Tamanneftegaz) del gruppo Oteko, nella regione di Kranodar, dove si è sviluppato un incendio, probabilmente nei tank.

 Il terminal è il principale hub privato per l’export di prodotti energetici e ha una capacità di gestire 19,9 milioni di tonnellate di carico l’anno.

Nei depositi del sito si trovano più di un milione di metri cubi di prodotti derivati del petrolio e Gnl. Il direttorato per l’intelligence militare ucraina ha reso noto oggi che nei giorni scorsi, nella notte fra il 26 e il 27, è stata colpita anche la stazione per la guerra elettronica Bn-Murmansk, vicino al Capo di Fiolnt, in Crimea, dove vengono gestiti i segnali di intelligence, l’intercettazione delle comunicazioni e le operazioni di disturbo a onde corte delle trasmissioni a una distanza fino a 5mila chilometri.

Il porto di Taman

In Russia

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Mosca: colpiti obiettivi militari e centri logistici ucraini

Le forze armate russe hanno colpito durante la notte aeroporti, impianti dell’industria della difesa e centri logistici in Ucraina, ha dichiarato il ministero della Difesa russo. L’attacco è stato condotto utilizzando armi a lungo raggio a guida di precisione (ma come si vede nelle immagini ci sono tanti morti e feriti civili colpiti nella notte in casa, ndr), impiegate a terra, in aria e in mare, nonché droni.

I vertici militari russi hanno affermato che negli attacchi con missili e droni sull’Ucraina della scorsa notte sono state colpite, anche fabbriche impegnate nella produzione di missili Flamingo e Neptun, in particolare a Leopoli, nell’ovest del Paese. Il ministero della Difesa precisa che a Leopoli è stato bombardato lo stabilimento L’vovskij Aviacionnyj Zavod, che si occupa della produzione, riparazione e manutenzione di motori turbogetto utilizzati nei missili da crociera terrestri FP-5 Flamingo, e lo stabilimento L’vovskij Gosudarstvennyj Zavod, che produce elettronica di bordo per missili di diversi tipi, nonché sistemi radar per missili guidati a lungo raggio Neptun-MD e un analogo del sistema missilistico antiaereo S-300. Nella regione di Ivano-Frankivsk è stato colpito l’impianto industriale di Kalush, che partecipa anch’esso alla produzione dei Flamingo e si occupa dello stoccaggio e della distribuzione di componenti per tali missili, inclusi quelli provenienti da Paesi occidentali. Nella regione di Riven, è stato colpito lo stabilimento Rovnoazot, che produce componenti di carburanti utilizzati per i Flamingo, per i missili operativi tattici FP-7,-9 e missili operativi tattici Grom-2. A Kiev, prosegue il ministero della Difesa russo, sono stati presi di mira lo stabilimento Zavod Mayak, che produce componenti per droni da attacco a lungo e medio raggio di tipo FP-1,-2, e l’impianto industriale Elektrotekhnicheskij Zavod, che produce droni da ricognizione e attacco a medio raggio.

Wildberries: danni da droni ucraini in due hub

Droni ucraini hanno colpito nella notte magazzini di Wilberries nelle regioni di Penza e dell’Udmurtia, ha reso noto il colosso russo dell’ecommerce. Incendi si sono sviluppati nei siti di Mastinovka, vicino a Pensa, e a Saraput. I dipendenti sono stati fatti evacuare dai siti quando è suonata l’allerta per l’attacco. Una persona è rimasta ferita. Dallo scorso 18 luglio, i droni di Kiev hanno colpito 13 hub di Wilberries in tutta la Russia costringendo la compagnia a cercare altri spazi in Kazakistan.

Russia: abbattuti 258 droni ucraini durante la notte

La difesa aerea ha abbattuto 258 droni ucraini durante la notte, ha dichiarato il ministero della Difesa russo in un comunicato.

“Nella notte scorsa, le forze di difesa aerea in servizio hanno intercettato e distrutto 258 velivoli a pilotaggio remoto ad ala fissa ucraini”, ha affermato il ministero. Ha precisato che i droni sono stati distrutti nelle regioni di Belgorod, Bryansk, Voronez, Volgograd, Penza, Rostov, Tambov, nel Territorio di Krasnodar, in Crimea, in Adighezia e nei mari d’Azov e Nero.

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