Ucraina/Russia

Corte Suprema russa esclude partito d’opposizione Yabloko da elezioni. Raid su Odessa e Sumy

Attacchi missilistici russi lanciati questa notte hanno causato danni a persone ed edifici residenziali

Il leader del partito Yabloko, Nikolai Rybakov, si alza in piedi al termine di un’udienza relativa a un ricorso volto a escludere il partito dalle prossime elezioni parlamentari, presso la Corte Suprema russa, a Mosca, lunedì 10 agosto 2026. (AP Photo/Pavel Bednyakov)      Associated Press/ LaPresse Solo l’Italia e la Spagna APN

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La Corte Suprema russa ha escluso il partito di opposizione Yabloko dalle prossime elezioni della Duma a seguito di un ricorso presentato dal partito Rodina. Lo riferisce l’agenzia Tass. “La richiesta della parte Rodina viene accolta integralmente”, si legge nella sentenza del tribunale. Rodina aveva accusato Yabloko di una serie di violazioni, tra cui violazione del diritto d’autore, campagna elettorale illegale e sostegno all’estremismo. Il caso è stato esaminato dal giudice Vyacheslav Kirillov, lo stesso che in primavera aveva dichiarato “estremista” la Società Internazionale Memoriale.

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Centinaia di persone, soprattutto adolescenti e giovani adulti, si sono radunate fuori dal tribunale per sostenere Yabloko. Hanno mangiato mele, dato che tradotto ’Yabloko’ significa appunto ’mela’, scandito il nome del partito e scritto auguri su dei foglietti di carta. Non sono stati segnalati arresti di massa, sebbene la polizia antisommossa abbia fermato due ragazze che distribuivano volantini di Yabloko e multato un automobilista che guidava vicino al tribunale con una canzone di Yabloko in sottofondo. Dopo la lettura della sentenza, coloro che erano venuti a sostenere Yabloko hanno iniziato a gridare “Vergogna!”. La polizia ha intimato alla folla di disperdersi. Lo riporta la testata russa indipendente Meduza.

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Nuovi raid russi su Odessa

Un attacco missilistico russo lanciato questa notte contro Odessa ha causato danni a edifici residenziali ferendo almeno 14 persone. Lo riportano le autorità ucraine. Undici feriti sono stati ricoverati in ospedale. Uno di loro è in grave condizioni, ha fatto sapere il governatore dell’oblast di Odessa Oleh Kiper. In due distretti diversi edifici residenziali sono stati danneggiati o parzialmente distrutti, mentre le auto dei residenti sono state distrutte o incendiate. Bombe questa notte hanno colpito anche la città di Sumy: il primo bilancio è di cinque feriti, con danni a condomini e abitazioni private.

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Intanto a Kiev e in diverse regioni dell’Ucraina, per la seconda volta in una notte, era scattato l’allarme a causa della minaccia di armi balistiche. Lo ha riportato Ukrinform, citando l’Aeronautica militare ucraina e la mappa degli allarmi aerei. “Minaccia di armi balistiche provenienti da nord”, l’avvertimento dei militari.

Russia, droni ucraini: in 2 giorni 18 morti tra Tatarstan e Belgorod

Dodici vittime nell’attacco a Nizhnekamsk, a 1.200 km dal confine

Diciotto morti in due attacchi aerei nel giro di poco più di ventiquattro ore, dalla regione di confine di Belgorod fino al cuore industriale del Tatarstan, oltre mille chilometri più a est. La campagna ucraina di attacchi con droni in territorio russo sembra aver compiuto un nuovo salto di intensità e, secondo le autorità di Mosca, ha provocato uno dei bilanci di vittime più pesanti degli ultimi mesi sul territorio della Federazione russa.

Il caso più grave è quello di Nizhnekamsk, città industriale del Tatarstan situata circa 1.200 chilometri a est del confine ucraino. Almeno 12 persone sono morte e altre 39 sono rimaste ferite nell’attacco condotto questa mattina, secondo il sindaco Radmir Belyayev. Le autorità regionali hanno parlato di un “massiccio” attacco di droni che avrebbe colpito sia installazioni produttive sia obiettivi civili.

Nizhnekamsk non è però un obiettivo casuale. La città è uno dei maggiori poli petroliferi e petrolchimici della Russia e ospita, tra l’altro, la raffineria TANECO della Tatneft, già presa di mira in precedenti operazioni ucraine. Secondo diversi media russi, anche la raffineria sarebbe stata colpita nell’attacco odierno. Immagini diffuse sui social mostrano colonne di fumo nell’area industriale, ma l’agenzia di stampa Reuters ha precisato di non aver potuto verificarle indipendentemente. L’impianto TANECO ha lavorato nel 2024 circa 17 milioni di tonnellate di greggio, producendo tra l’altro 2,7 milioni di tonnellate di benzina e 8,5 milioni di tonnellate di gasolio.

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