Assolombarda

Ucimu entra nella piattaforma hi tech ForgIA

L’associazione dei robot imbocca la strada della condivisione dei dati industriali. Della Bella: «Mercato a rischio per chi non guarda al futuro»

di Luca Orlando

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«Chi non integra nelle proprie macchine l’intelligenza artificiale - spiega il direttore generale di Ucimu Davide Della Bella - sarà inevitabilmente espulso dal mercato». «Non si tratta affatto di un argomento tecnico - aggiunge il presidente di Assolombarda Alvise Biffi - ma piuttosto di un tema strategico, una necessità per governare e non subire questa radicale trasformazione».

Pensieri allineati, che infatti portano l’associazione di categoria dei produttori di macchine utensili ad aderire al progetto ForgIA di Assolombarda, la piattaforma di condivisione dei dati che ha l’obiettivo di creare standard omogenei lungo le filiere, rendendo così le informazioni interoperabili e utili ai fini competitivi.

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Ucimu è la prima associazione di categoria ad entrare nel progetto della maggiore territoriale di Confindustria, scelta del resto logica e naturale guardando al settore di attività, che comprende proprio quelle macchine che rappresentano i mattoni di base del funzionamento dei processi produttivi.

Torni e centri di lavoro, presse e impianti laser che producono miriadi di dati, ora più che mai preziosi con l’arrivo dei nuovi algoritmi di intelligenza artificiale.

ForgIA (For Generative IA), che richiama nel nome la manifattura “tradizionale”, vuole fornire al sistema manifatturiero una piattaforma condivisa, in cui attraverso la messa a fattor comune dei dati (che restano protetti) è possibile creare standard e meccanismi omogenei. «Minimo comune denominatore - spiega Biffi - che guarda ai casi d’uso, in modo da affrontare e risolvere problemi concreti. Penso alla Sanità, dove la condivisione dei dati può servire per migliorare il servizio. Oppure ai magazzini di una stessa filiera, in cui ragionando sugli stock a monte e a valle si può migliorare l’efficienza degli approvvigionamenti. O ancora ai temi della sostenibilità, trovando modalità condivise e univoche per arrivare a stabilire lungo un’intera filiera l’impatto ambientale totale di un prodotto».

Casi d’uso già avviati che Assolombarda sta raccogliendo e sistematizzando in vista di un prossimo evento e che faranno da base per stimolare altre aziende e associazioni ad aderire al progetto.

«Il ruolo delle associazioni - aggiunge Della Bella - è oggi quello di accompagnare le imprese in questo percorso, tenendo conto dei diversi punti di partenza. Se in alcuni casi si tratta di stimolare l’awareness verso l’intelligenza artificiale e in generale il mondo digitale, in altre situazioni più avanzate si può proporre un progetto come questo. Il nostro compito credo sia quello di far convergere le aziende su questi temi e mi auguro in effetti che i primi prodotti concreti di questa iniziativa vengano proprio da qui, grazie ai dati forniti dalle nostre macchine utensili».

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