La sessione primaverile

Tutto venduto per le aste a Hong Kong

La settimana di Art Basel catalizza anche le aste: guanti bianchi per gli incanti di Christie’s e Sotheby’s. Il totale con Bonhams e Phillips supera i 200 milioni di dollari americani

di Giovanni Gasparini

Sotheby’s Maison.

5' di lettura

English Version

5' di lettura

English Version

La sessione di aste tenutasi ad Hong Kong durante la settimana dell’arte che ha per catalizzatore la fiera ArtBasel, tenutasi dal 25 al 29 marzo, ha trovato ottimi riscontri per tutti i cataloghi proposti dalle principali case d’asta occidentali, con entrambe le aste serali di Christie’s e Sotheby’s interamente vendute ed un totale che, con le altre case e i cataloghi minori, supera i 200 milioni di dollari dollari americani (US$).

Richter e Sanyu guidano Christie’s

Il 27 marzo ha dato il via Christie’s che celebra il suo 40° anniversario di presenza nella regione nella elegante cornice del grattacielo The Henderson, con un catalogo ridotto di 37 lotti tutti venduti per un ricavo totale di oltre 655 milioni di HK$, pari a 83,8 milioni di US$, in crescita rispetto all’analogo catalogo dell’anno scorso e oltre le aspettative. Quattro dei primi cinque realizzi erano protetti da garanzie di parte terza, così come buona parte dei lavori milionari di origine occidentale. L’unico a superare la soglia dei 10 milioni US$ è la grande tela «Abstraktes Bild» di due metri di Gerhard Richter del 1991 dai toni rossi accesi, che realizza 92 milioni di HK$ (pari a 11,8 milioni di US$) entro la stima.

Loading...

GERHARD RICHTER. Abstraktes Bild, 1991, olio su tela. (Courtesy Christie’s)

Una protratta sequenza di rilanci per il lavoro figurativo «Cheval agenouillé sur un tapis (Cavallo inginocchiato sul tappeto)» di Sanyu, pittore di origine cinese parte della Scuola di Parigi negli anni ‘50-‘60, un olio su masonite di medie dimensioni che raffigura un cavallo, di buon auspicio per questo anno, porta il lavoro a superare la stima alta a 64 milioni di HK$ (8,2 milioni di US$). Il realizzo supera di poco il nuovo record per un lavoro del pittore primitivista di origini tedesca Walter Spies, noto negli anni fra le guerre per le opere ambientate nell’Indonesia allora colonia olandese, come la veduta notturna «Balinese» del 1934 con un insolito punto di vista aereo, che grazie anche alla garanzia si ferma a 59 milioni di HK$ da una stima di 48-68 milioni. Anche l’ennesima versione su tela della famigerata zucca di Kusama è protetta dalla garanzia a 39,5 milioni HK$, verso a la stima alta di 32-40 milioni con le commissioni, poco oltre la ‘Chair’ omaggio di David Hockney a Van Gogh del 1985, che sfiora 39 milioni da una stima garantita di 32-48 milioni HK$.

Non hanno bisogno di garanzie due maestri della pittura ben noti: Zao Wou-Ki la cui grande tela del 1951 si ferma a 35,7 milioni HK$ entro la stima, e Van Gogh con a composizione del primo periodo 1883 dai colori della terra «Meisje in het bosch (Una ragazza nel bosco)», lungamente contesa fino a 33,4 milioni da una stima di 10-20 milioni HK$.

Ha avuto successo anche la scelta di offrire un opera di arte antica, una rara e minuziosa Natura Morta con fiori, insetti e un vaso Cinese dipinta dal fiammingo Johannes Goadaert nel XVII secolo, che grazie alla sua rarità e qualità ha superato di gran lunga la stima garantita di 3,5-5,5 milioni fino a oltre 10 milioni HK$.

SANYU (CHANG YU, 1895-1966). Cheval agenouillé sur un tapis (Cavallo inginocchiato su un tappeto),dipinto negli anni ’50-’60, olio su masonite, 49 x 74,2 cm. (Courtesy Christie’s)

Fra gli artisti giovani si segnalano i prezzi record per Atsushi Kaga con la tela del 2021 ‘YES!’ contesa fino a 4,6 milioni HK$, da una stima di 500mila-1 milione, e per Lenz Geerk con una più classica ‘Couple on a Fresco’ tela del 2019 che supera la stima alta a 2,2 milioni di HK$.

La giornata seguente, il 28 marzo, due cataloghi di arte del XX e XXI secolo rispettivamente hanno aggiunto 29,5 milioni di US$ al realizzo totale, portandolo a 113,3 milioni di US$, grazie anche alla collezione di arte vietnamita di Melchior Dejouany e al record per un lavoro di Christine Ay Tjoe a 17 milioni di HK$, che porta a 14 i record per altrettanti artisti nelle due giornate.

Mark Rothko, No. 10. (Sotheby’s)

Joan Mitchell milionaria da Sotheby’s

Il risultato complessivo per i tre cataloghi proposti da Sotheby’s e quasi interamente venduti è di 711,8 milioni HK$, pari a 91,3 milioni US$. La vendita di tutti i lotti dell’asta serale del 29 marzo è stata aiutata da qualche ritiro prima dell’asta, ed ha portato 548 milioni di HK$, pari a 70,3 milioni di US$, entro le stime e ben oltre i risultati dell’anno precedente, grazie soprattutto ad una composizione astratta in due grandi tele per un totale di 2,6 metri di Joan Mitchell ‘La Grande Vallee VII’ del 1983, veduta alla stima bassa ad un rilancio online per 137,3 milioni HK$ (17,6 milioni US$), da una stima di 110-300 milioni HK$. Contesa fino a superare la stima alta di 40 milioni a 66,8 milioni di HK$ la composizione No.10 del 1949 di Mark Rothko, tela verticale di 1,5 metri che prelude alle grandi composizioni astratte di poco successive, già parte della famosa esibizione presso la galleria Betty Parsons che lancio’ l’artista.

Joan Mitchell, La Grande Vallée VII. (Sotheby’s)

Buoni risultati anche per i maestri della pittura cinese di formazione parigina, con ben otto lavori di Sanyu e dieci di Zao Wou-Ki tutti venduti, fra cui ‘Ville Chinoise’ a 20,4 milioni HK$ conteso oltre le stime, mentre altri due suoi lavori milionari ‘Nuage’ del 1956 stimato 30-50 milioni di HK$ e la grande tela tarda ‘Terre Rouge’ del 2005 (stima 20-40 milioni HK$), portano rispettivamente 40,5 e 32 milioni HK$, confermando le stime.

Sanyu, Beijing Circus. (Sotheby’s)

Un’altra composizione con cavallo di Sanyu ‘Beijing Circus’ su sfondo blu si ferma a 47,3 milioni HK$ oltre la stima di 28-40 milioni. Finisce invece probabilmente al garante la ‘Pumpkin’ di Kusama, scultura in fibra di vetro dipinta del 2015, che sfiora 50 milioni HK$ con le commissioni, a metà della stima di 40-60 milioni HK$. Nuovo record per Ugo Rondinone con una scultura del 2017 di grandi dimensioni in pietra e acciaio, contesa fino a 3,6 milioni HK$ ben oltre la stima di 1-1,5 milioni.

Yayoi Kusama, Pumpkin. (Sotheby’s)

Kusama guida Phillips e Bonhams

La fenomenale popolarità di Yayoi Kusama è stata confermata anche dalla vendita di una mini-collezione di sei opere dell’artista giapponese il 28 marzo da Bonhams, guidata da una tela della consueta zucca ma dipinta in bene augurante rosso nel 2000, aggiudicata a 22,2 milioni HK$. Kusama è stata protagonista anche dei due cataloghi proposti da Phillips, per un realizzo totale di 88,5 milioni HK$, pari a 11,3 milioni US$: un lavoro del 2020 ha confermato la stima a 6,5 milioni HK$. Record per un lavoro del 2011 di Liu Dan ‘Dictionary’ che supera la stima di 3,5-4,5 milioni per fermarsi a 11,5 milioni HK$, quasi 1,5 milioni US$. Complessivamente i risultati hanno segnato un rimbalzo positivo per la regione, dopo il recente periodo di stagnazione e nonostante il clima politico ed economico non certo favorevole. Le aste tornano in Europa a Parigi a metà aprile prima della importante sessione newyorkese a metà maggio.

Riproduzione riservata ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti