Cinema e sport

Cinema e sport: Un viaggio attraverso i film che raccontano il mondo del football americano

Un'analisi cinematografica dei film che esplorano il mondo del football americano, dalle sfide sul campo alle storie di riscatto e solidarietà

di Cristina Battocletti

“The Blind Side”  con Sandra Bullock, 2009

3' di lettura

I punti chiave

  • Ogni maledetta domenica di Oliver Stone del 1999
  • I Simpson, Domenica, orrenda domenica 1999
  • The Blind Side, Sandra Bullock del 2009
  • Zona d’ombra di Peter Landesman del 2015
  • Non mollare mai di Andrew e Jon Erwin del 2021

3' di lettura

Tra le tante questioni parasportive che affollano la notte italiana fra domenica 9 e lunedì 10 febbraio - quando si disputerà il 59esimo Super Bowl, la finale del campionato statunitense di NFL -, c’è anche l’incognita su Taylor Swift: sarà sugli spalti a fare il tifo per il fidanzato Travis Kelce dei Kansas City Chiefs, che si batteranno contro i Philadelphia Eagles a New Orleans? A prescindere dalla risposta c’è ancora qualche giorno per i vecchi europei per prepararsi tecnicamente, ma anche con lo spirito, a questo agone, che possiamo paragonare ai nostri mondiali di calcio quando l’Italia arriva in finale.

Il cinema aiuta a entrare nello spirito e correre ai ripari per acquisire terminologie adatte.

Loading...

Ogni maledetta domenica di Oliver Stone del 1999

Partiamo con Al Pacino e Ogni maledetta domenica di Oliver Stone del 1999.

«Siamo all’inferno» dice l’italoamericano Tony D’Amato (Al Pacino), allenatore degli Sharks di Miami, a tre minuti dall’inizio della finale, negli spogliatoi. Davanti a lui le enormi spalle imbottite dei giocatori, i visi tesi: la squadra è in piena crisi dopo la morte del proprietario ed è in aperto dissidio con la giovane ereditiera (una stupenda Cameron Diaz, da poco reduce dal successo di Tutti pazzi per Mary).

«La vita è un gioco di centimetri e così è il football... in questa squadra si combatte per un centimetro», spiega il coach aggiungendo che quei centrimetri faranno la differenza tra la vittoria e la sconfitta, la morte e la vita. Lo sport misura il limite con sé stessi e con la forza della propria anima, ma D’Amato invita a farne una questione di squadra, di collettività, di sistema contro i personalismi e i narcisismi.

La trama del film spiegherà l’importanza del quarterback e del linebacker ai super digiuni in materia.

Al Pacino in una scena del film "Ogni maledetta domenica", 1999 - ©lapresse archivio storico

Dannis Quaid in una scena del film “Ogni maledetta domenica”, 1999 ©lapresse archivio storico

I Simpson, Domenica, orrenda domenica 1999

Il titolo originale della 12esima puntata della decima stagione, andata in onda in Usa e in Italia nel 1999, è Sunday, Cruddy Sunday, che fa il verso alla celeberrima canzone degli U2, Sunday, Bloody Sunday. Homer decide di approfittare di una revisione gratuita dal gommista, dove conosce l’organizzatore di viaggi Wally Kogen. Si instaura tra loro un’amicizia pelosa, per cui Kogen offre un viaggio gratuito a Homer al Super Bowl, se riesce a riempire l’autobus dove viaggeranno. Arrivati allo stadio si accorgono che i loro biglietti sono fallati, tentano di forzare i cancelli e vengono imprigionati nelle segrete dello stadio stesso. Saranno liberati dalla cantante country Dolly Parton, che si autodoppia. Sconclusionato, grottesco, sempre meraviglioso.

The Blind Side, Sandra Bullock (2009)

Storia di marginalità e d’amore per il prossimo, The Blind Side di John Lee Hancock (2009), tratto dal libro omonimo di Michael Lewis, racconta la storia vera di Big Mike Oher, offensive tackle, ovvero il giocatore con il compito di proteggere il quarterback dai placcaggi degli avversari provenienti dai lati che non può vedere, i blind sides appunto, da cui deriva il titolo del film. Storia dolce amara a lieto fine, di sport e solidarietà, impreziosita dalla presenza scenica drammatica e ironica di Sandra Bullock, che diventerà la madre adottiva di Big Mike. Per il suo piglio deciso e la compassione virtuosa Sandra Bullock si è meritata un Oscar e un Golden Globe in questo film che ha fatto commuovere l’America.

“The Blind Side”, 2009. (Photo by Archives du 7eme Art / Photo12 via AFP)

Zona d’ombra di Peter Landesman del 2015

Un film di inchiesta sui lati oscuri del football, Zona d’ombra (Concussion), è stato scritto e diretto nel 2015 da Peter Landesman e ha come protagonista Will Smith.

I giocatori di football hanno un’attrezzatura molto protettiva: caschi, e gommepiume, ovunque per tutelare il fragile guscio del corpo umano. Non da ultimo il cervello. Un articolo scritto dalla autrice e giornalista americana, Jeanne Marie Laskas, per il periodico «GQ» nel 2009, dal titolo Game Brain, spiega come, a forza dei ripetuti colpi alla testa, i giocatori di football possano incrociare una malattia degenerativa che colpisce la Cte (encefalopatia traumatica cronica). Il film di Landesman segue la storia vera del dottor Bennet Omalu, intrepretato da Will Smith, neuropatologo nigeriano che sc0prì l’infermità e denunciò la NFL, accusata di negligenza riguardo alla salute dei giocatori.

Una scena dal film: “Zona d’ombra” con Will Smith, 2015.Photo by The cantillon company /LStar Cap / Collection ChristopheL via AFP

Non mollare mai di Andrew e Jon Erwin del 2021

 Non mollare mai, film del 2021 di Andrew e Jon Erwin, il cui titolo, American Underdog, già lascia capire che si tratta di una storia di riscatto e di sogno americano. Kurt Warner (Zachary Levi) è un giocatore professionista di football americano, nel ruolo di quarterback, molto vicino alla maturità e quindi a un rapido declino. Un amore sentito, una famiglia allargata amata, ma economicamente difficile da sostenere, rischiano di ostacolare il tutto, fino a che arriva l’opportunità di mostrare il suo valore sul campo da gioco.

Riproduzione riservata ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti