Tutor autostradale, ecco i tratti dove è stato riattivato
di Maurizio Caprino
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Dopo oltre quattro mesi di stallo, Autostrade per l’Italia (Aspi) ha ripreso a riattivare portali del Tutor: dall’11 dicembre quelli attivi sono diventati 31, contro i 22 dai quali si era ripartiti il 27 luglio e gli oltre 300 che avevano funzionato fino al 20 aprile. Tra le postazioni riattivate ora, spiccano quelle in tratti da agosto sotto stress per il crollo del Ponte Morandi.
La causa
La riattivazione segue lo spegnimento avvenuto appunto il 20 aprile su iniziativa della Polizia stradale, che non poteva più utilizzare legittimamente i Tutor dopo la sentenza con cui il 10 aprile la Corte d'appello di Roma aveva accertato la contraffazione del brevetto del sistema da parte di Aspi, ai danni di una piccola azienda toscana, la Craft.
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I problemi in Liguria
Fra i primi portali riattivati, si trovavano in Liguria solo quelli di entrambe le carreggiate dell'A10 tra Albisola e Celle Ligure, nel Savonese. Nemmeno venti giorni dopo, il crollo del Ponte Morandi (sulla stessa A10) ha costretto a deviare buona parte del traffico che normalmente passa dalle autostrade genovesi verso i tratti appenninici dell'A7 e dell'A26. Probabilmente è per questo che si è lavorato per ripristinare il Tutor proprio qui.
Precisamente, sull'A7 Milano-Genova sono ora attivi i portali di due tratte consecutive della carreggiata nord: Busalla-Ronco Scrivia e Ronco Scrivia-Isola del Cantone. Resta sguarnita quella che a prima vista parrebbe la parte più pericolosa: la discesa da Busalla a Genova Bolzaneto, in carreggiata sud, dove però il raggio delle curve che si susseguono a ritmo serrato rende comunque molto difficile superare il limite di velocità.

