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Brasile, rally al test elettorale
All’appuntamento col voto il Paese si presenta forte di un’economia in crescita e forti rialzi per azionario e valuta. E ora?
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(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Una riviera vicina al sold out e migliaia di escursionisti nelle località dell’Appennino. È questa la fotografia del Ferragosto in Emilia-Romagna tracciata dai primi dati dell’Osservatorio turistico regionale. Sulla costa, nel dettaglio, l’occupazione delle camere ha raggiunto una quota tra il 90 e il 95%, ma spicca anche la montagna: a Corno alle Scale (Bo) i visitatori hanno riempito le strutture ricettive, mentre nel comprensorio del Cimone (Mo) le seggiovie da giugno hanno trasportato in vetta 17mila persone. Tutti segnali di una stagione estiva che continua a dare ottimi risultati. Infatti, dopo un luglio in crescita - con un incremento stimato tra l'1% e il 3% di presenze rispetto allo stesso mese del 2025 -, agosto si avvia a chiudere su livelli complessivamente in linea con quelli dello scorso anno, con buone prospettive per la seconda parte del mese.
Per dare un’idea, le prenotazioni già registrate in Riviera si attestano attorno al 70% lungo tutta la costa emiliano-romagnola, mentre le stime indicano un'occupazione finale per il mese superiore all'80%, grazie anche al contributo del Meeting di Rimini, che quest'anno sarà caratterizzato anche dalla storica visita di Papa Leone XIV. Tra gli appuntamenti di maggiore richiamo, ci saranno poi quelli che la Sport Valley regionale riesce a portare sul territorio e che rappresentano un importante driver turistico e un fattore decisivo per supportare l’attrattività della Regione durante tutto l’anno. Per esempio a settembre, l'Itf Beach Tennis Sand Series a Cesenatico (1-6 settembre), l'Italian Bike Festival (4-6 settembre) e il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini del MotoGp (11-13 settembre), entrambi in programma al Misano World Circuit, Dominate the Water a Cattolica (19-20 settembre) e l’Ironman a Cervia (17-20 settembre, con la gara clou sabato 19).
«Il Ferragosto conferma la forza dell'offerta turistica dell'Emilia-Romagna, dalla Riviera all'Appennino, e il buon andamento della stagione estiva dopo un luglio che ha fatto registrare risultati in miglioramento rispetto al 2025 - sottolineano il presidente della Regione, Michele de Pascale, e l'assessora regionale al Turismo, Sport e Commercio, Roberta Frisoni - Siamo particolarmente soddisfatti del buon andamento della Riviera, dei segnali molto positivi che arrivano dall'Appennino e della crescita della componente internazionale, sostenuta anche dal potenziamento dei collegamenti aerei e dai nuovi voli verso importanti mercati europei. In prospettiva anche lo sviluppo del Terminal Crociere di Ravenna aumenterà significativamente il grado di internazionalizzazione».
«Sono risultati che raccontano la solidità di un settore che rappresenta uno dei motori dello sviluppo dell'Emilia-Romagna e il valore del lavoro svolto ogni giorno da imprese, operatori turistici, amministrazioni locali e da tutto il sistema territoriale per rendere la nostra regione sempre più attrattiva – proseguono de Pascale e Frisoni - È su questa capacità di fare sistema che si fonda anche la strategia che stiamo portando avanti per rendere l'Emilia-Romagna una destinazione sempre più accessibile, internazionale e competitiva durante tutto l’anno. Abbiamo tutte le condizioni per consolidare questi risultati anche nelle prossime settimane - continuano presidente e assessora - Il calendario dei grandi eventi, dal Meeting di Rimini agli appuntamenti sportivi, contribuirà a mantenere alta l'attrattività della costa e a prolungare la stagione. L'obiettivo resta quello di crescere non soltanto nei numeri, ma nella qualità dell'offerta e nella capacità di generare valore per imprese, lavoratori e territori».
Anche i dati sui mesi precedenti restituiscono un quadro solido. Il primo semestre del 2026 infatti ha fatto segnare oltre 6,2 milioni di arrivi (+1,4%) e 17,5 milioni di pernottamenti (+3,05%) in tutta la Regione. Tra maggio e giugno sono stati registrati oltre 3,2 milioni di arrivi e più di 10 milioni di presenze, con 7 milioni di pernottamenti solo nella Riviera e quasi un turista su tre proveniente dall’estero per l’area. Un andamento positivo che è proseguito a luglio, con le prenotazioni sulla costa romagnola che si stima siano salite del 2% in media circa rispetto al 2025, mentre la permanenza annua è rimasta stabile intorno ai cinque giorni. A sostenere questa tendenza hanno contribuito il calendario dei grandi eventi sportivi, fiere internazionali e manifestazioni sul territorio, ma anche la strategia integrata della Regione che combina investimenti nelle imprese, rigenerazione urbana e accessibilità internazionale.