Trump minaccia l’Ue di dazi se non compra petrolio e gas americani
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Il presidente eletto Donald Trump ha minacciato l’Unione Europea di dazi se i suoi paesi membri non acquistano più petrolio e gas americani. «Ho detto all’Unione Europea che deve compensare il suo enorme deficit con gli Stati Uniti acquistando su larga scala il nostro petrolio e il nostro gas. Altrimenti sono DAZI fino in fondo!!!», ha detto sul social Truth.
Gli Stati Uniti sono il più grande produttore mondiale di petrolio greggio e il più grande esportatore di gas naturale liquefatto. Gli acquirenti di GNL – tra cui Ue e Vietnam – hanno già parlato di acquistare più carburante dagli Stati Uniti, in parte per scoraggiare la minaccia dei dazi.
Trump ha minacciato dazi contro paesi come Cina e Canada, e si concentra particolarmente sulle nazioni che hanno deficit commerciali con gli Stati Uniti. L’Europa è già la principale destinazione per il GNL americano, con oltre la metà delle consegne destinate al continente lo scorso anno.
I funzionari dell’Ue e gli Stati membri si stanno preparando a un’offensiva commerciale sin dalla vittoria elettorale di Trump il mese scorso. Il blocco dei 27 è stato in gran parte colto di sorpresa nel 2017 quando Trump, scrive Bloomberg, citando preoccupazioni per la sicurezza nazionale nel suo precedente mandato presidenziale, ha imposto tariffe sull’acciaio e sull’alluminio europei. Da allora, l’Ue ha reinventato la propria dottrina commerciale e ampliato la propria gamma di strumenti, offrendogli una gamma di opzioni per contrastare le pratiche coercitive.
“Siamo ben preparati alla possibilità che le cose cambino con la nuova amministrazione statunitense”, ha detto il ministro degli Esteri tedesco Annalena Baerbock dopo un incontro del Gruppo dei Sette in Italia a fine novembre. “Se la nuova amministrazione americana perseguirà una politica ‘America first’ nei settori del clima o del commercio, allora la nostra risposta sarà ‘Europa unita’”.








