Petrolio, la Nigeria si affida alla Cina per il rilancio delle sue raffinerie
dal nostro corrispondente Alberto Magnani
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Il presidente Donald Trump nel pomeriggio di mercoledì ha licenziato Robert Primus, membro del consiglio di amministrazione dell’ente regolatore delle ferrovie che sta valutando la proposta di una mega-fusione tra Union Pacific e Norfolk Southern.
Primus, democratico, è stato nominato da Trump nel Surface Transportation Board nel 2020 e è stato l’unico membro del consiglio a opporsi alla fusione tra Canadian Pacific e Kansas City Southern, poiché l’accordo non era nell’interesse pubblico.
L’amministrazione Trump non vuole rischiare un altro no alla fusione tra Union Pacific e Norfolk Southern, annunciata in luglio. L’accordo valutato 71,5 miliardi di dollari, se approvato consentirà che un’unica società controlli per la prima volta nella storia degli Stati Uniti i trasporti ferroviari da costa a costa.
Le autorità di regolamentazione, tuttavia, si sono mostrate scettiche, poichè avere un unico colosso ferroviario porterà ad aumenti dei prezzi, interruzioni del servizio e minori investimenti per la sicurezza. Primus farà ricorso contro la decisione di Trump.
Sempre nella giornata di mercoledì, la direttrice del Cdc, la principale agenzia sanitaria nazionale americana, Susan Monarez è stato licenziata dopo meno di un mese dall’assunzione e diversi alti dirigenti dell’agenzia hanno rassegnato le dimissioni. Susan Monarez non è “in linea” con l’agenda del presidente Donald Trump e si è rifiutata di dimettersi, quindi la Casa Bianca l’ha licenziata, ha dichiarato mercoledì il portavoce Kush Desai. I suoi avvocati hanno affermato che è stata presa di mira per aver difeso la scienza.