Usa

Trump licenzia membro del Cda dell’ente ferroviario e la direttrice della principale agenzia sanitaria americana

Doppio licenziamento del presidente Usa: Robert Primus si era opposto alla fusione di due compagnie ferroviarie, mentre Susan Monarez si era lamentata dei drastici tagli al bilancio subiti dalla sua agenzia

Aggiornato alle 15.45 del 28 agosto

Robert Primus, membro del consiglio di amministrazione dell’ente regolatore delle ferrovie

3' di lettura

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Il presidente Donald Trump nel pomeriggio di mercoledì ha licenziato Robert Primus, membro del consiglio di amministrazione dell’ente regolatore delle ferrovie che sta valutando la proposta di una mega-fusione tra Union Pacific e Norfolk Southern.

Primus, democratico, è stato nominato da Trump nel Surface Transportation Board nel 2020 e è stato l’unico membro del consiglio a opporsi alla fusione tra Canadian Pacific e Kansas City Southern, poiché l’accordo non era nell’interesse pubblico.

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L’amministrazione Trump non vuole rischiare un altro no alla fusione tra Union Pacific e Norfolk Southern, annunciata in luglio. L’accordo valutato 71,5 miliardi di dollari, se approvato consentirà che un’unica società controlli per la prima volta nella storia degli Stati Uniti i trasporti ferroviari da costa a costa.

Le autorità di regolamentazione, tuttavia, si sono mostrate scettiche, poichè avere un unico colosso ferroviario porterà ad aumenti dei prezzi, interruzioni del servizio e minori investimenti per la sicurezza. Primus farà ricorso contro la decisione di Trump.

Licenziata anche la direttrice della principale agenzia sanitaria americana

Sempre nella giornata di mercoledì, la direttrice del Cdc, la principale agenzia sanitaria nazionale americana, Susan Monarez è stato licenziata dopo meno di un mese dall’assunzione e diversi alti dirigenti dell’agenzia hanno rassegnato le dimissioni. Susan Monarez non è “in linea” con l’agenda del presidente Donald Trump e si è rifiutata di dimettersi, quindi la Casa Bianca l’ha licenziata, ha dichiarato mercoledì il portavoce Kush Desai. I suoi avvocati hanno affermato che è stata presa di mira per aver difeso la scienza.

Il Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani degli Stati Uniti ha annunciato le sue dimissioni in un breve post sui social media nel tardo pomeriggio di mercoledì. I legali di Monarez hanno risposto con una dichiarazione in cui affermano che non si è dimessa né le è stato comunicato che era stata licenziata. “Quando la direttrice del Cdc Susan Monarez si è rifiutata di avallare direttive non scientifiche e avventate e di licenziare esperti sanitari dedicati, ha scelto di proteggere il pubblico piuttosto che servire un programma politico. Per questo è stata presa di mira”, hanno scritto in una dichiarazione gli avvocati Mark Zaid e Abbe David Lowell.

“Non si tratta di un singolo funzionario. Si tratta dello smantellamento sistematico delle istituzioni sanitarie pubbliche, del silenzio imposto agli esperti e della pericolosa politicizzazione della scienza. L’attacco alla dottoressa Monarez è un avvertimento per tutti gli americani: i nostri sistemi basati su prove scientifiche vengono minati dall’interno”, hanno affermato.

Altri quattro alti funzionari del Cdc hanno rassegnato le loro dimissioni nel corso della settimana. L’elenco comprende la dottoressa Debra Houry, vicedirettrice dell’agenzia; il dottor Daniel Jernigan, capo del Centro nazionale per le malattie infettive emergenti e zoonotiche dell’agenzia; il dottor Demetre Daskalakis, capo del Centro nazionale per le malattie respiratorie e l’immunizzazione; e la dottoressa Jennifer Layden, direttrice dell’Ufficio per i dati, la sorveglianza e la tecnologia della sanità pubblica.

In un’e-mail visionata dall’Associated Press, la Houry ha lamentato gli effetti devastanti sui servizi dell’agenzia causati dai tagli di bilancio previsti, dalla riorganizzazione e dai licenziamenti. “Mi impegno a proteggere la salute pubblica, ma i cambiamenti in corso mi impediscono di continuare a svolgere il mio lavoro di leader dell’agenzia”, ha scritto. La dottoressa ha anche sottolineato l’aumento della disinformazione sui vaccini durante l’attuale amministrazione Trump e ha accennato ai nuovi limiti imposti alle comunicazioni del Cdc.

Il segretario alla Salute Robert F. Kennedy Jr ha riformato il comitato licenziando tutti i membri e sostituendoli con un gruppo che includeva diversi scettici sui vaccini, uno dei quali è stato incaricato di guidare un gruppo di lavoro sui vaccini Covid-19. Alcuni esperti di salute pubblica hanno denunciato la perdita di così tanti leader scientifici del Cdc. “Sta subendo una decapitazione. Si tratta di un disastro assoluto per la salute pubblica“, ha affermato il dottor Robert Steinbrook di Public Citizen. Michael Osterholm, ricercatore di malattie infettive dell’Università del Minnesota, ha affermato che le dimissioni rappresentano ”una grave perdita per l’America“. Monarez, 50 anni, era il 21esimo direttore dell’agenzia, Aveva prestato giuramento il 31 luglio, meno di un mese fa, il suo mandato è stato il più breve in 79 anni di storia dell’agenzia.

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