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Brasile, rally al test elettorale
All’appuntamento col voto il Paese si presenta forte di un’economia in crescita e forti rialzi per azionario e valuta. E ora?
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«Il sogno americano, signor presidente, si è avverato. Abbiamo unito il mondo». Il presidente della Fifa Gianni Infantino, ha sottolineato con grande soddisfazione l’impatto della World Cup 2026 parlando in conferenza al fianco del presidente Usa Donald Trump a New York, in vista della finale dei Mondiali tra Spagna e Argentina in programma domenica, 19 luglio.
Infantino ha definito il Mondiale un successo che «ha superato ogni attesa», elogiando ancora una volta il presidente americano per il suo ruolo nell’evento e affermando che il torneo ha raggiunto il suo obiettivo di unire persone provenienti da ogni angolo del globo. Infantino ha citato numerosi dati – stadi esauriti e alti indici di ascolto televisivo – come prova che i Mondiali più grandi di sempre hanno soddisfatto le aspettative, mentre Trump annuiva in segno di approvazione.
Il tycoon ha offerto un ricevimento alla Trump Tower di Manhattan per Infantino e le stelle del calcio internazionale. Trump e Infantino hanno parlato accanto al trofeo d’oro che il presidente Usa assegnerà alla squadra vincitrice della finale tra Argentina e Spagna.
Come spesso accade in presenza di Trump, Infantino si è profuso in elogi: «Non ha bisogno di complimenti, signor presidente, ma questi Mondiali non avrebbero avuto un successo così incredibile senza di lei».
Trump, a sua volta, ha definito questo Mondiale «uno dei più grandi eventi sportivi di tutti i tempi», aggiungendo che il torneo ha galvanizzato non solo il mondo dello sport. «Quindi, buona fortuna a Spagna e Argentina domenica e che vinca il migliore», ha detto il tycoon.