Trump ha giurato come presidente: «Emergenza al confine con il Messico e dazi ai Paesi stranieri»
a cura di Angela Manganaro
I punti chiave
Musk: «Il futuro della civiltà è salvo»
“E’ grazie a voi che il futuro della civiltà è salvo”: è quanto ha detto il Ceo di Tesla, Elon Musk, nominato a co-dirigere il nuovo “Dipartimento per l’efficienza governativa” dal presidente americano Donald Trump, nel discorso tenuto alla Capital One Arena di Washington dopo il giuramento di Trump.
“Questa non è stata una vittoria come tante. È stato un bivio lungo il cammino della civiltà umana - ha detto Musk - sapete, ci sono elezioni che vanno e vengono. Alcune elezioni sono, sapete, importanti, altre no. Ma queste, queste è stata davvero importante. E voglio solo dire grazie per aver reso possibile tutto questo. Grazie. Il mio cuore è con voi. È grazie a voi che il futuro della civiltà è salvo. Grazie a voi. Avremo città sicure, finalmente, città sicure, confini protetti, spese sensate, cose essenziali”.
Stroppa, referente italiano di Musk, su X: «L’Impero Romano è tornato». Poi cancella il post
“L’Impero Romano è tornato, a cominciare dal saluto romano”. Così in un post su X Andrea Stroppa, il referente italiano di Elon Musk, commenta un video del patron di Tesla mentre, intervenendo alla Capital Arena, ringrazia i sostenitori di Donald Trump salutandoli con il braccio teso. Il post poco dopo è stato eliminato.
Guterres: «Fiducioso che Usa resteranno leader su questioni ambientali»
Il segretario generale dell’Onu Antonio Guterres “rimane fiducioso che le città, gli stati e le aziende negli Stati Uniti continueranno a dimostrare visione e leadership lavorando per una crescita economica resiliente e a basse emissioni di carbonio che creerà posti di lavoro e mercati di qualità per la prosperità del 21mo secolo. È fondamentale che gli Usa rimangano leader sulle questioni ambientali”. Così il portavoce del Palazzo di Vetro ha commentato l’annuncio della Casa Bianca che Donald Trump si ritirerà dall’accordo di Parigi. “L’accordo è stato adottato da tutte le nazioni del mondo nel 2015 perché riconoscono l’immenso danno che il cambiamento climatico sta già causando - ha aggiunto il portavoce - Gli sforzi collettivi nell’ambito dell’intesa hanno fatto la differenza, ma dobbiamo andare molto più lontano e più velocemente insieme. La trasformazione prevista nell’accordo di Parigi è già in corso”.






