Usa/Europa

Groenlandia, accordo Trump-Danimarca: agli Usa il controllo permanente della sicurezza

L’intesa garantirebbe che Cina e Russia non possano avere basi in Groenlandia né inviarvi truppe, e prevede i meccanismi necessari per impedire investimenti in settori sensibili

Il ministro della Difesa danese Jeppe Bruus con il ministro degli Esteri della Groenlandia Mute B. Egede durante esercitazioni Nato sull’isola il 9 settembre , via REUTERS

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Donald Trump ha annunciato di aver raggiunto un accordo con la Danimarca e la Groenlandia, che conferisce agli Stati Uniti «il controllo permanente sulla sicurezza e su ogni altra esigenza» nell’isola. In base all’accordo raggiunto tra Stati Uniti, Danimarca e Groenlandia «d’ora in avanti, nessun avversario degli Stati Uniti potrà mai stabilire una base o una presenza militare sull’isola né effettuare investimenti sensibili nell’area, senza la nostra espressa approvazione scritta degli Stati Uniti» ha scritto Donald Trump su Truth annunciando l’intesa. «Si tratta di un sogno che si realizza per l’America», ha aggiunto.

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Dopo aver annunciato l’accordo, Trump ha dichiarato che avvierà «immediatamente il processo per sviluppare una significativa presenza militare in un’area appropriata». «Collaboreremo con la popolazione groenlandese per la sua realizzazione e costruzione», ha aggiunto il presidente americano.

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L’accordo sulla sicurezza garantisce che Cina e Russia non possano stabilirvi basi, spiegano fonti del Dipartimento di Stato. In particolare «l’accordo garantisce esplicitamente agli Stati Uniti la piena facoltà di agire come ritengono necessario in Groenlandia per proteggere e difendere il Continente americano, inclusi l’accesso permanente, la possibilità di stabilire basi e i diritti di sorvolo», afferma un funzionario del Dipartimento di Stato in condizione di anonimato. Inoltre «questo accordo garantisce che Cina e Russia non possano avere basi in Groenlandia né inviarvi truppe, e prevede i meccanismi necessari per impedire investimenti in settori sensibili».

Quello annunciato fra Danimarca e Stati Uniti e Groenlandia che dovrebbe essere firmato la prossima settimana in concomitanza con l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite è «un buon accordo», ha affermato la premier danese Mette Frederiksen citata dai media di Copenaghen. «È un accordo che rafforza la nostra sicurezza comune nell’Artico e nell’area del Nord Atlantico» ha detto definendolo «positivo» anche «per la Nato e l’Europa». Frederiksen ha poi ricordato come l’accordo «riconosca la sovranità e l’integrità territoriale» della Danimarca e «il diritto del popolo groenlandese all’autodeterminazione».

«Questo accordo storico è una grande vittoria per gli Stati Uniti e per il popolo americano. Grazie alla visione e alla leadership del Presidente Trump, questo accordo storico garantisce in modo permanente gli interessi di sicurezza degli Stati Uniti nell’Artico a costo zero per il contribuente americano. La Groenlandia sarà per sempre farà per sempre parte dell’area di difesa strategica del Nord America, escludendo qualsiasi avversario da essa e dalle zone circostanti e affronta in modo permanente e completo le nostre preoccupazioni in materia di sicurezza nazionale in Groenlandia» afferma su X il segretario di Stato Marco Rubio a proposito dell’l’accordo.

Il presidente del Naalakkersuisut, Jens-Frederik Nielsen, ha sottolineato che «l’accordo riconosce gli interessi della Groenlandia e il nostro ruolo nella cooperazione internazionale. È un’intesa vantaggiosa per tutti noi». Trump ha rivendicato il risultato come un successo senza precedenti. «Per oltre cento anni, i presidenti hanno compreso l’importanza strategica della Groenlandia, ma nessuno di loro è riuscito a intervenire concretamente in merito», ha scritto nel suo post su Truth. «Sono orgoglioso di essere il presidente che ha affrontato in modo definitivo e permanente questa questione di grande importanza» ha sottolineato ribadendo che «si tratta di un accordo a durata illimitata». Il tycoon ha anche precisato che gli Stati Uniti collaboreranno con la popolazione groenlandese «per le fasi di sviluppo e costruzione di nuove basi».

La Nato accoglie «con favore» l’annuncio dell’accordo «che a breve verrà firmato tra Stati Uniti, Danimarca e Groenlandia». Lo dichiara un portavoce della Nato a Sky News, aggiungendo che tale intesa «contribuirà a promuovere sicurezza, stabilità e cooperazione in questa regione vitale». L’Artico e l’Atlantico settentrionale «sono essenziali per la nostra sicurezza collettiva», aggiunge il portavoce dell’Alleanza, sottolineando che quest’ultima «continuerà a fare la sua parte per rafforzare la sicurezza nell’Artico”»

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