Tratta di essere umani, il 63% delle vittime sono donne
Nel 2023, le vittime registrate nell’Ue sono aumentate del 6,9%, toccando il record di 10.793 casi, con una predominanza femminile del 63%
di Davide Madeddu (Il Sole 24 Ore) e Lola García-Ajofrín (El Confidencial, Spagna)
5' di lettura
5' di lettura
Maria era stata convinta a seguire la rotta Libica con l’illusione di una vita migliore. Una volta arrivata in Emilia Romagna, le due persone che le avevano dato aiuto, e con cui aveva contratto un debito, le hanno fatto vivere un incubo: prigioniera e costretta a prostituirsi per restituire i 30mila euro del viaggio. È stata salvata dall’intervento della Polizia che ha fatto finire in manette la coppia con accuse pesantissime. E per Maria, il nome è di fantasia a sua tutela, si è aperto un nuovo corso anche grazie al supporto dei centri di aiuto e dei volontari che le hanno prestato aiuto e assistenza sino a trovare un lavoro. Era il 2021 e la storia di Maria non è altro che un tassello di un mosaico molto più ampio che interessa tutti i Paesi dell’Unione europea dove la disperazione si intreccia con i viaggi della speranza e, alla fine, con lo sfruttamento. Un fenomeno in crescita dove, la maggior parte delle vittime, sono le donne.
Nel 2023, sono state registrate 10.793 vittime della tratta di esseri umani nell’Ue. Quasi due terzi (63%) delle vittime registrate della tratta di esseri umani erano donne o ragazze nel 2023. Il dato arriva dall’Eurostat che ricostruisce l’andamento che interessa un periodo abbastanza lungo.
A leggere i dati emerge che negli ultimi 5 anni, «c’è stato un notevole aumento del numero di vittime registrate trafficate per lavori forzati o servizi».
Le 10793 vittime registrate nel 2023 indicano un aumento del 6,9% rispetto al 2022 e, come sottolinea l’Eurostat, si tratta del valore più alto registrato nel periodo 2008-2023.
«Nel 2023, 14 dei 27 paesi dell’UE hanno riportato un aumento rispetto al 2022 del numero di vittime registrate - sottolinea ancora l’Eurostat -. Diversi paesi hanno spiegato che si riflette in parte attraverso una maggiore attenzione delle autorità e delle agenzie che combattono la tratta di esseri umani». In crescita anche il numero di sospetti trafficanti, passato da 8.064 del 2022 a 8.471 del 2023 con un aumento del 5%.








