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Trasporto aereo Ue, indennizzi fermi al 2005. Ecco cosa cambia con le nuove regole

Le indicazioni di RimborsoAlVolo. Previsti 250 euro per i voli entro i 1.500 km, 400 euro per tratte tra 1.500 e 3.500 km e 600 euro per tutte le tratte più lunghe

di Redazione Roma

Lievi disagi per i molti voli cancellati a causa dello sciopero generale del trasporto aereo presso l'aeroporto di Caselle, Torino. ANSA/ALESSANDRO DI MARCO ANSA

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Le disposizioni del Regolamento Ce 261/2004 sui diritti dei passeggeri ad assistenza, rimborsi, risarcimenti in caso di ritardo prolungato o cancellazione di un volo, hanno un costo a carico dei vettori aerei che raggiunge oggi gli 8 miliardi di euro annui, nonostante solo una parte minima dei viaggiatori, circa il 30% del totale, si attivi per ottenere l’indennizzo da 250 a 600 euro previsto dalla normativa. È quanto mette in evidenza RimborsoAlVolo, società specializzata in trasporto aereo e assistenza ai passeggeri, che ha messo sotto la lente le novità annunciate dalla ue.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

Indennizzi fermi ai livelli del 2004

La società pone l’accento sul fatto che Parlamento e Consiglio europeo hanno ora confermato l’indennizzo, ma senza aumentare il valore della compensazione pecuniaria, che quindi rimane fermo ai livelli introdotti nel 2004 pari a 250 euro per i voli entro i 1.500 km, 400 euro per tratte tra 1.500 e 3.500 km e 600 euro per tutte le tratte più lunghe. Un danno per i cittadini europei, se si considera che dal 2005, anno in cui sono diventate operative le disposizioni Ue sui diritti dei passeggeri, fino al 2025 l’inflazione cumulata in Unione Europa supera il 50%, dimezzando di fatto il valore reale degli indennizzi.

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Cosa cambia per i viaggiatori con le nuove regole europee

Cosa cambierà quindi a partire dal 2027 con le nuove regole negoziate dalle istituzioni europee? Poco o nulla, sottolinea RimborsoAlVolo.

Prezzi

Sul fronte dei prezzi, per garantire trasparenza e comparabilità tra le diverse offerte, le compagnie aeree dovranno mostrare le tariffe compresive della spesa per il bagaglio a mano, che non diventerà però gratuito, e il passeggero potrà sempre optare in fase di prenotazione per la tariffa base senza trolley. Sulle dimensioni massime del bagaglio a mano le nuove regole non apportano alcun miglioramento, lasciando totale discrezione alle compagnie aeree.

Minori e passeggeri con disabilità

 I minori di 14 anni e i passeggeri a mobilità ridotta potranno sedersi accanto ai loro accompagnatori senza costi aggiuntivi . Migliorata l’assistenza ai passeggeri con disabilità e introdotti nuovi diritti sul fronte del trasporto di attrezzature speciali.

Viaggiatori che non effettuano il viaggio di andata

Ai viaggiatori che non effettuano il viaggio di andata non potrà essere negato l’imbarco sul volo di ritorno né addebitare loro costi aggiuntivi.

Le circostanze eccezionali che fanno venir meno il diritto al risarcimento

L’accordo chiarisce meglio il concetto di circostanze eccezionali che esulano dalla responsabilità della compagnia aerea e fanno venire meno il diritto al risarcimento previsto alla normativa comunitaria.

Correzione di errori nei dati del passeggero

Vietata l’applicazione di costi aggiuntivi per la correzione di errori nei dati del passeggero durante la prenotazione e confermato il diritto di ottenere la carta d’imbarco anche senza scaricare applicazioni digitali o a creare account online come attualmente richiedono alcune compagnie aeree.

Le informazioni per fare richiesta di risarcimento

I vettori, entro quattro giorni dalla conclusione del viaggio, dovranno fornire elettronicamente ai passeggeri che subiscono ritardi o cancellazioni istruzioni chiare su come presentare una richiesta di risarcimento.

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