Palantir e i fondi scardinano la Difesa. Serve un modello di mercato alternativo
di Claudio Antonelli
di Marco Morino
3' di lettura
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Hitachi Rail Spa (ex Ansaldobreda) è un campione dell’industria 4.0. Innovazione, tecnolgia e valore umano sono i tre elementi distintivi della società. Negli stabilimenti di Napoli, Pistoia e Reggio Calabria, fino dal 2015, l’azienda ha programmato e attivato una serie di iniziative di innovazione dei processi industriali e delle piattaforme prodotti in linea con la strategia industriale del gruppo. Il nuovo tram Hitachi Rail esprime proprio questo impegno che è possibile grazie a fabbriche interconnesse in cui ci sono tecnologie all’avanguardia capaci di sostenere l’azienda in un uno scenario competitivo sempre più globale.
Hitachi Rail Spa è tra i Lighthouse Plant italiani, le fabbriche faro per l’innovazione del sistema industriale selezionate dal Cluster Fabbrica Intelligente per conto del ministero dello Sviluppo. Il progetto Lighthouse “Inspire the Future” ha come obiettivo quello di sostenere il processo di transformazione digitale di Hitachi Rail nei siti di Reggio Calabria, Napoli e Pistoia, relativamente a tutta la catena operativa, includendo i processi di progettazione, produzione e logistici.
Moderne reti di dati connettono tutti i siti produttivi italiani con i siti giapponesi, inglesi e americani e i partner esterni. Lo sviluppo dei nuovi prodotti è sempre di più supportato da strumenti di simulazione per anticipare le verifiche di soddisfacimento dei requisiti e ridurre il time to market. Inoltre Hitachi sta digitalizzando le attività di magazzino e investendo sull’asservimento delle linee. I robot di saldatura installati assicurano ripetibilità nelle attività di saldatura e stimolano un incremento del livello di competenze di manufacturing per suggerire nuove e più sfidanti soluzioni progettuali. L’installazione di nuovi centri di lavoro, l’upgrading di quelli esistenti e la loro connessione in rete consente di acquisire dati inerenti al processo produttivo e tracciare digitalmente le fasi di produzione.
A Napoli in particolare, le prove funzionali dei sistemi di propulsione e di controllo dei treni sono eseguite automaticamente e possono fornire dati rilevanti per analisi qualitative e predittive. Lo stabilimento di Napoli che è anche sede legale della società, è specializzato, all’interno del gruppo, nella produzione di motori, convertitori e carrelli.
Lo sviluppo in corso di sistemi di monitoraggio dei dati provenienti dall’esercizio delle flotte di treni può ulteriormente ampliare le informazioni disponibili per rendere i prodotti sempre più competitivi: l’azienda cioè è in grado di monitorare tutti i paramenti vitali di un treno anche quando è uscito dalle fabbriche ed è quindi sui binari per il servizio passeggeri.