Distribuito da Netflix, questo film è ambientato nel selvaggio nord-ovest americano dell’inizio del XX secolo. Il protagonista è un uomo silenzioso, un lavoratore instancabile al servizio dell’espansione ferroviaria e dell’industria del legname tra Idaho e Washington. Bracciante e boscaiolo, passa le giornate tra ponti in costruzione, foreste tagliate e chilometri di rotaie. Il mondo attorno a lui è fatto di meraviglie ingegneristiche, ma anche di brutalità quotidiana. Colpisce per la fotografia e l’estetica complessiva questo interessante prodotto che non ha però alcuna ambizione di vittoria. Essere nella decina dei candidati al miglior film e già un premio sufficiente.
Perché alcuni studiosi definiscono oggi il Regno Unito “la nuova Italia”? Un viaggio tra Brexit, crisi delle appartenenze politiche e fine del mito della governabilità britannica all’indomani delle dimissioni...