Retail

Traguardo dei 100 negozi dm in Italia: ora in pipeline 15-20 aperture annuali

La catena tedesca del drugstore accelera lo sviluppo nel mercato italiano. Fatturato a 252 milioni (+26,4%), oltre 1,1 milioni di clienti fidelizzati e un piano di espansione che punta soprattutto sul Nord Italia

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Cento negozi in meno di nove anni. È il traguardo che dm raggiunge domani 6 agosto con l’apertura del punto vendita di Castenaso (Bologna), confermando il ruolo sempre più strategico dell’Italia nei piani di sviluppo del gruppo tedesco specializzato nei prodotti per la cura della persona e della casa. L’inaugurazione arriva dopo quella del 99° store di Savignano sul Rubicone e rappresenta una nuova tappa di un’espansione che non accenna a rallentare.

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L’obiettivo, infatti, è proseguire con un ritmo costante di crescita. «Il nostro proposito è inaugurare tra i 15 e i 20 nuovi negozi ogni anno nella nostra area di espansione, per coprire anche le location dove oggi non siamo ancora presenti - spiega Dirk Schneider, direttore espansione di dm Italia -. Vogliamo essere presenti sia nelle aree centrali ad alta frequentazione sia nelle zone densamente abitate, per avvicinarci sempre di più ai nostri clienti».

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Italia mercato chiave per la crescita

Il bilancio 2024/25 si è chiuso con risultati in forte crescita. dm Italia ha registrato un fatturato di 252 milioni di euro, in aumento del 26,4% rispetto all’esercizio precedente. Sono inoltre 1,26 milioni gli account registrati all’app dm, mentre negli ultimi dodici mesi sono stati emessi oltre 18 milioni di scontrini su una media di 15,11 euro. La rete italiana conta oggi 1.111 collaboratori (+11,7%), un assortimento di circa 15mila referenze, di cui oltre 2.000 prodotti Made in Italy, realizzati con circa 200 fornitori italiani. Le marche private rappresentano ormai il 30% del fatturato.

«L’Italia è uno dei mercati più forti, dinamici e strategici nel panorama europeo - sottolinea Benjamin Schneider, ceo di dm Italia -. La nostra crescita non è solo quantitativa: registriamo un aumento del traffico nei negozi e della frequenza d’acquisto, segno della fiducia che i clienti ripongono nella nostra insegna e della solidità della nostra proposta commerciale».

Pipeline di aperture e investimenti

Il piano di sviluppo proseguirà già nelle prossime settimane con le aperture di Brescia (27 agosto), Parma (2 settembre) e Bassano del Grappa (10 settembre). Più in generale, la pipeline annuale prevede tra 15 e 20 nuove aperture, concentrate soprattutto nel Nord Italia, con particolare attenzione a Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e Alto Adige. «La nostra strategia si concentra sulle città medio-grandi dove non siamo ancora presenti e su location ad alto traffico, come centri commerciali e vie dello shopping», evidenzia ancora Schneider.

Parallelamente proseguono anche gli investimenti infrastrutturali. Dopo l’apertura del nuovo hub logistico di Nogarole Rocca (Verona), 18mila metri quadrati destinati a supportare la crescita della rete, l’azienda continuerà a investire nel rinnovamento dei punti vendita, introducendo casse self-checkout, punti di ritiro e nuove soluzioni digitali con l’obiettivo di diventare un retailer pienamente omnicanale.

In Europa oltre 4mila negozi e 19 miliardi di fatturato

A livello europeo, il gruppo dm è presente in 14 Paesi con 4.189 negozi, oltre 93.400 collaboratori e un fatturato di 19,2 miliardi di euro nell’anno fiscale 2024/25. Per l’Italia il target resta quello di mantenere una crescita a doppia cifra, sostenuta dall’espansione della rete commerciale e dal rafforzamento della relazione con una clientela sempre più orientata al rapporto qualità-prezzo e alle marche del distributore.

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