Ricorrenze

Tradizioni, riti e atmosfere del Natale nei Borghi più belli d’Italia

Dal presepe di ghiaccio all’allestimento di alberi giganteschi tra vicoli e piccole piazze. Ecco dieci esempi di quello che si può trovare durante le feste da nord a sud del Paese

di Laura Dominici

Bagolino

8' di lettura

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Con le vie lastricate, le piazzette raccolte, le case in pietra che raccontano secoli di storia, i borghi italiani diventano la cornice ideale per vivere un Natale autentico, fatto di atmosfere intime e tradizioni tramandate nel tempo. Qui il ritmo rallenta, i luoghi si illuminano di luci calde e ogni angolo sembra custodire un frammento di poesia. Nei Borghi più belli d’Italia, il Natale non è solo una festa: è un ritorno alle origini, un viaggio tra sapori genuini, antichi mestieri, musiche popolari e riti che rievocano la cultura delle comunità locali. Passeggiare tra vicoli medievali addobbati a festa, incontrare artigiani nei loro vecchi portoni, assaporare ricette tradizionali diventa un’esperienza che richiama il senso più profondo della convivialità italiana. Ecco una selezione di dieci luoghi che interpretano in modo originale il rito di Natale.

Natale nei Borghi più belli d’Italia

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Aspettando Babbo Natale a Collalto Sabino (Rieti)

Antiche mura, un castello baronale che domina il paesaggio e vicoli in pietra ben conservati: questo è Collalto Sabino, in provincia di Rieti, un gioiello incastonato tra i monti dell’Appennino laziale. Passeggiare qui significa immergersi in un luogo in cui storia, tradizione e natura convivono in perfetto equilibrio ed è in questo scenario che il borgo si prepara a vivere per l’undicesimo anno consecutivo l’atmosfera incantata del Natale con “Il Paese di Babbo Natale”. L’edizione 2025 prevede sei appuntamenti in cui Collalto Sabino si vestirà di luci, suoni e profumi tipici del periodo natalizio, regalando ai visitatori un’esperienza suggestiva e coinvolgente. Durante le giornate dell’evento, le antiche cantine del borgo aprono le loro porte per ospitare artigiani e produttori locali. Le vie del borgo sono animate dalla musica natalizia in filodiffusione e dal suono tradizionale degli zampognari, mentre nella Piazzetta della Chiesa si possono gustare prelibatezze locali. Non mancano elfi animatori con truccabimbi, bolle di sapone, palloncini e mascotte, e i più piccoli possono anche fare un giro a dorso di pony lungo le vie del borgo.

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Collalto Sabino

Mezzano di Primiero accende l’albero delle radici (Trento)

Fermarsi, prendere il tempo di riflettere e partecipare alle festività partendo da valori come famiglia, tradizioni, comunità. E’ questo il messaggio di speranza che lancia Mezzano di Primiero (in Trentino) con il suo albero rovesciato, alto 16 metri e che mette in mostra le radici, inequivocabile simbolo di vita e di provenienza. Fino al 7 gennaio, le radici saranno illuminate, metafora per riportare un po’ di luce nell’uomo, nella comunità, nell’identità personale e collettiva. E l’albero delle radici diventa un motivo in più per visitare questo incantevole borgo trentino all’ombra delle Pale di San Martino, dove le cataste di legna si fanno arte lungo il percorso di Cataste & Canzei, punteggiato da una trentina di monumentali installazioni artistiche, realizzate con la tecnica dell’accatastare la legna, un tronchetto sopra l’altro. Nei giorni di festa, proprio accanto all’albero, sarà allestita una casetta dove ogni persona potrà affidare i propri pensieri in una apposita bussola dei valori. Un racconto condiviso e collettivo che abbellirà ancora di più l’albero delle radici.

Mezzano di Primiero

Luci sul Trasimeno a Castiglione del Lago (Perugia)

Affacciato sulle sponde occidentali del Trasimeno, Castiglione del Lago è uno dei borghi umbri più affascinanti per storia e bellezza paesaggistica. Le sue mura, la Rocca del Leone e il panorama che abbraccia l’intero lago ne fanno un luogo unico, capace di mescolare perfettamente atmosfera medievale e vivacità contemporanea. Ogni vicolo, ogni affaccio sul lago e ogni scorcio raccontano un legame profondo con la natura circostante. In questo contesto, il Natale diventa un’occasione per esaltare ulteriormente la magia del territorio. Anche nel 2025 il borgo è protagonista con la sesta edizione di “Luci sul Trasimeno”, un evento divenuto ormai simbolo del Natale e conosciuto per il suo albero di Natale in acqua più grande del mondo, capace ogni anno di attirare migliaia di visitatori. Oltre alla grande installazione luminosa che illumina lo specchio d’acqua del Trasimeno, il 2025 vede un rinnovato e spettacolare “Wonder Show”, che non è solo una proiezione di luci e fuochi sulla Rocca del Leone e sul lago, ma anche un vero e proprio racconto di storie natalizie. Accanto ad esso nasce “Le dolcezze di Luci sul Trasimeno”, una nuova area interamente dedicata ai sapori più dolci del Natale.

Castiglione del Lago (Perugia)

Il borgo di Babbo Natale a Ricetto di Candelo (Biella)

E’ uno dei borghi medievali meglio conservati d’Europa, Ricetto di Candelo, un luogo in cui il tempo sembra essersi fermato. Situato nel cuore del Piemonte, tra le colline del Biellese, questo esempio di architettura fortificata del XIII secolo è un insieme armonioso di torri, mura, cortili, cantine e strette “rue” lastricate in pietra. Nato come rifugio collettivo della comunità contadina, oggi il Ricetto è un borgo vivo e affascinante, capace di unire storia, tradizione e un’atmosfera unica. In questa cornice torna l’atteso appuntamento con il Borgo di Babbo Natale, un evento che ormai da anni accende la magia del periodo natalizio. Il borgo fortificato si trasforma in un luogo incantato dove storia e fantasia si incontrano. Passeggiando tra le antiche vie, i visitatori sono avvolti da luci, decorazioni e profumi che richiamano il Natale più autentico, mentre le bancarelle del mercatino artigianale offrono creazioni fatte a mano, prodotti d’arte, addobbi, dolci e specialità locali. Le feste sono anche un’occasione privilegiata per conoscere più da vicino il borgo nella sua veste più autentica, attraverso visite guidate che raccontano la storia e le peculiarità architettoniche del luogo.

Ricetto di Candelo (Biella)

Il Gran Natale di Corinaldo (Ancona)

Sembra nato per raccontare storie il borgo di Corinaldo. Adagiato sulle colline marchigiane, il paese racchiude in sé una bellezza che non ha bisogno di artifici. E’ un luogo in cui il passato convive con l’autenticità della vita quotidiana, restituendo al visitatore un’esperienza poetica. Ogni pietra custodisce tracce di secoli, ogni angolo racconta un frammento di identità, e quando arriva l’inverno l’intero borgo sembra accendersi di una luce nuova. Qui il Natale diventa uno dei momenti più intensi e significativi dell’anno. Il Natale a Corinaldo non è solo una festa: è un modo di stare insieme, un racconto collettivo fatto di luci, suoni, tradizioni e piccoli gesti che si tramandano da generazioni. Le vie si riempiono di spettacoli itineranti, musica, laboratori creativi per i bambini e del Mercatino di Natale, dove sapori, saperi e artigianato raccontano meglio di qualsiasi libro la storia più autentica del territorio. Tra le novità dell’edizione 2025 spicca la pista di pattinaggio su ghiaccio allestita nella cornice di Porta del Mercato. La cultura avrà un ruolo di primo piano e il Teatro Goldoni proporrà spettacoli di prosa e concerti che arricchiranno la programmazione natalizia.

Corinaldo

Corinaldo

Il Natale subacqueo di Tellaro (La Spezia)

Tellaro è un borgo marinaro adagiato su un tratto di costa tra i più affascinanti della Liguria, parte della splendida cornice del Golfo dei Poeti. Le sue case colorate affacciate sul mare, i carruggi stretti che si arrampicano tra scorci improvvisi e terrazze naturali sugli scogli, la chiesetta protesa sulle onde e la luce dorata che avvolge il borgo all’alba e al tramonto ne fanno uno dei Borghi più Belli d’Italia, amato da poeti, viaggiatori e fotografi di ogni epoca. In inverno, Tellaro assume un fascino ancora più intimo e suggestivo, trasformandosi nel palcoscenico ideale per una delle tradizioni natalizie più iconiche del Mediterraneo: il Natale Subacqueo. Questa manifestazione unica al mondo, nata 55 anni fa, torna nel 2025 per la sua 56ª edizione. A Tellaro il Bambin Gesù non nasce in una stalla, ma dal mare: una tradizione carica di simbolismo, un messaggio di speranza e pace che da oltre mezzo secolo attraversa generazioni e comunità. Il momento più atteso si svolgerà il 24 dicembre, quando la statua del Bambino emergerà dalle acque della baia, trasportata dai subacquei e adagiata nella mangiatoia posta su una piccola barca illuminata dai lumini.

Tellaro

Le cento natività di Bagolino (Brescia)

Incorniciato dalle vette dell’Alta Valle Sabbia, tra vicoli in pietra, case affrescate e scorci che raccontano secoli di storia, Bagolino, in provincia di Brescia, è riconosciuto come una delle realtà culturali più vive delle Alpi lombarde. Famoso per le sue tradizioni, come il Carnevale storico e l’artigianato del legno, quando arriva dicembre il borgo si trasforma in un presepe a cielo aperto, capace di avvolgere chiunque lo visiti in un’atmosfera intensa e suggestiva. Il cuore del Natale a Bagolino è “Il Borgo dei Presepi”, un percorso che fino al 6 gennaio prende forma lungo le vie del centro storico. Più di cento natività, realizzate con materiali e tecniche diverse, popolano finestre, cortili, portici, scorci nascosti e angoli suggestivi. Il percorso è segnato dalla stella cometa, un filo luminoso che guida i visitatori alla scoperta delle creazioni e dell’anima più intima del borgo. Si tratta di un itinerario ad anello, fruibile senza cartina, un vero e proprio cammino nella tradizione che permette di scoprire anche il presepio numero 1, allestito nella Chiesa di San Lorenzo e visitabile durante tutte le feste con orari dedicati. Lungo la via principale si incontrano espositori di prodotti artigianali, manufatti fatti a mano, dolci, addobbi e specialità locali.

Bagolino (BR)

I mercatini delle case rurali a Rango (Trento)

Tra le case contadine addossate alla montagna e i vicoli che profumano di storia, prendono vita i mercatini di Natale di Rango (provincia di Trento), aperti fino alla fine di dicembre. Sono allestiti all’interno delle antiche case rurali: nelle cantine, negli androni e sotto i caratteristici “vòlti” si snodano bancarelle colme di specialità gastronomiche tradizionali e oggetti di artigianato locale, frutto di saperi antichi e gelosamente tramandati. Ogni dettaglio richiama la natura, la ruralità e la vita semplice di un tempo, rendendo l’atmosfera calda, genuina e profondamente legata all’identità alpina. Passeggiando tra scalinate in pietra, arcate e vicoli stretti, ci si immerge in un percorso sensoriale fatto di sapori e profumi d’altri tempi e ogni angolo del borgo racconta storie antiche e custodisce la magia del Natale più autentico. Il programma promette emozione e divertimento per tutti: fisarmoniche, cori natalizi e scene di vita contadina rievocano l’essenza del borgo, mentre spettacoli, attività sportive, incontri con animali ed esperienze pensate per grandi e piccoli arricchiscono ogni giornata di festa.

Il presepe di ghiaccio di Massa Martana (Perugia)

Un presepe da brivido, fatto tutto di ghiaccio quello di Massa Martana, in provincia di Perugia, che caratterizza le iniziative per le festività del borgo umbro. Le statue, scolpite su grandi blocchi di ghiaccio, sembrano di cristallo e brillano come se fossero illuminate da un milione di luci. La mostra si fregia anche del titolo di “nazionale dei presepi” perché vi si possono ammirare presepi provenienti da tutte le regioni, oltre a opere d’arte sulla Natività, realizzate da grandi scultori e ceramisti, che sono il valore aggiunto dell’evento. Quest’anno l’iconico presepe di ghiaccio sarà dedicato a San Carlo Acutis, il giovane santo millennial canonizzato lo scorso 7 settembre da Papa Leone XIV. L’esposizione si articola nei locali del centro storico medievale, dove i visitatori sono accolti dai fuochi che gli anziani accendono nelle piazzette e dalle nenie natalizie che si ascoltano nei vicoli. Tra l’altro l’Umbria risulta tra le regioni più cercate online per le iniziative di Natale.

Nel salotto veneziano di Borgo Valbelluna (Belluno)

E’ la pittoresca piazza di Mel a Borgo Valbelluna, piccolo salotto veneziano incastonato tra le Dolomiti in provincia di Belluno, il fulcro delle festività. Qui si svolge il mercatino di Natale che vede protagoniste le aziende agricole del territorio e i loro prodotti, affiancati da oggetti dell’artigianato. Sempre a Mel, presso il palazzo delle Contesse, è possibile visitare la mostra “L’oro e l’anima. Grafiche di Gustav Klimt” e il museo civico archeologico dove si tengono anche dei laboratori per bambine e bambini, dedicati alla storia antica, ma anche al noto pittore viennese, cimentandosi con la tecnica del mosaico, del collage e della lamina d’oro. Spostandosi poi nelle frazioni, ci si può dedicare a passeggiate organizzate oppure in autonomia, scegliere tra concerti di Natale, attività varie e letture per bambini.

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