Spagna, dermatologia regina e qualità della vita al centro delle scelte
Il sistema MIR resta il principale canale di accesso alle specializzazioni mediche in Spagna, con oltre 9 mila posti assegnati ogni anno. Nel 2025 tutte le posizioni disponibili sono state occupate e, dal 2026, entrerà anche la nuova specializzazione in Medicina d’emergenza-urgenza.
La dermatologia si conferma per il decimo anno consecutivo la specializzazione più ambita, esaurita già nel primo giorno di assegnazione, seguita da chirurgia plastica, oftalmologia e maxillo-facciale. A guidare le scelte, secondo l’Associazione MIR, sono soprattutto le condizioni di lavoro: assenza di guardie notturne, maggiore prevedibilità degli orari e possibilità di attività privata. Un trend che riflette una crescente attenzione all’equilibrio tra vita professionale e personale.
Bulgaria, torna l’interesse per la pediatria ma restano forti squilibri
In Bulgaria le preferenze dei giovani medici riflettono forti disparità storiche nei finanziamenti del sistema sanitario. Le specializzazioni più redditizie – cardiologia, chirurgia, gastroenterologia e ginecologia – restano ben presidiate, mentre altre soffrono carenze croniche.
Negli ultimi anni, però, cresce l’attrattività della pediatria, oggi la prima scelta tra i neolaureati dell’Università di Sofia, spinta anche dai nuovi investimenti ospedalieri. Cala invece in modo netto l’interesse per anestesia e rianimazione. Emergono segnali positivi sul fronte della “fuga dei cervelli”: aumenta la quota di giovani medici che intendono restare nel Paese, anche se le richieste principali restano stipendi più alti, migliore gestione e dotazioni tecnologiche moderne.
Francia, specialità tecniche e remunerative in testa
In Francia le specializzazioni più richieste nel 2024–2025 sono chirurgia plastica, oftalmologia, dermatologia, maxillo-facciale e cardiologia. Le scelte oscillano di anno in anno, ma restano centrali i fattori legati a flessibilità, contenuto tecnico e prospettive economiche.