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Brasile, rally al test elettorale
All’appuntamento col voto il Paese si presenta forte di un’economia in crescita e forti rialzi per azionario e valuta. E ora?
Ascoltalo oradi Giulia Paganoni
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Toyota Gazoo Racing ha trionfato alla 90esima edizione della 24 Ore di Le Mans portando a cinque le vittorie assolute sul leggendario Circuit de la Sarthe.
Sébastien Buemi, Brendon Hartley e Ryo Hirakawa hanno condotto una gara brillante con la loro GR010 Hybrid #8, completando 380 giri per conquistare la bandiera a scacchi di fronte ad un pubblico in estasi. La quarta doppietta del team a Le Mans è stata assicurata dai vincitori dello scorso anno, Mike Conway, Kamui Kobayashi e José María López, nella loro GR010 Hybrid #7, che ha tagliato il traguardo a soli 2 minuti e 1,222 secondi dal primo posto.
La quarta vittoria di Sébastien stabilisce un nuovo record di vittorie per i piloti svizzeri, mentre il terzo trionfo di Brendon lo rende il pilota neozelandese di maggior successo a Le Mans. La prima vittoria per Ryo, alla sua terza Le Mans e la sua prima con Toyota Gazoo Racing, lo rende il quinto pilota giapponese a salire al centro del podio. Le due GR010 Hybrid Hypercar si sono trovate in una gara a parte, impegnate in una avvincente battaglia per la leadership, con la stessa che passava di mano più volte mentre la gara veniva caratterizzata da momenti e ritmi diversi, con traffico, zone lente ed evoluzione della pista che entravano in gioco.
La sfida al vertice è durata più di 16 ore, con le due vetture che hanno gareggiato a pochi secondi di distanza per la maggior parte del tempo. Ma la gara è cambiata in modo decisivo al giro 256 quando José ha dovuto accostare a bordo pista con la vettura #7 a seguito di un problema al motore anteriore. José ha eseguito un reset del sistema ed è stato in grado di tornare ai box, dove ulteriori reset hanno risolto il problema e permesso alla #7 di continuare al normale ritmo gara gara, anche se quasi un giro dietro il nuovo leader, Brendon con la GR010 Hybrid #8.
Con tempi sul giro molto simili, il gap si è rivelato troppo grande per l’equipaggio #7, nonostante José abbia fatto registrare il giro più veloce della gara nell’ultima mezz’ora. Brendon, dopo la sua spettacolare Hyperpole dell’ultimo minuto giovedì, ha avuto l’onore di vedere la bandiera a scacchi e vincere la 90esima edizione della 24 Ore di Le Mans. José ha tagliato il traguardo poco dopo per completare un estenuante gara da 5.177 km.