Motorsport

Toyota ha vinto per la sesta volta la 24 Ore di Le Mans 2026. Seconda Bmw. Ferrari fuori dal podio

Dopo un’intensa battaglia durata ventiquattrore le vetture del brand giapponese hanno avuto la meglio di una agguerrita concorrenza. A cominciare dalla Ferrari che non è arrivata nei primi tre. Mentre Bmw a lungo in testa, ha centrato, comunque, la seconda posizione. Delusione per gli americani di Cadillac soltanto quarti.

di Corrado Canali

2' di lettura

English Version

2' di lettura

English Version

Toyota torna a vincere la 24 Ore di Le Mans conquistando il sesto successo assoluto che mancava dal 2022. Le due vetture schierate al via da Toyota Racing hanno monopolizzato il podio centrando il primo e terzo posto. Una folla di oltre 350 mila spettatori ha assistito ad un’epica gara in una delle edizioni più combattute e imprevedibili della 24 Ore di Le Mans degli ultimi anni. Mike Conway, Kamui Kobayashi e Nyck de Vries, i tre piloti della #7 hanno conquistato una vittoria al cardiopalma con un vantaggio di 10,913 secondi dopo 381 giri di gara senza sosta. Per Kobayashi e Conway si tratta della seconda vittoria dopo il trionfo centrato nel 2021, mentre per Nyck de Vries, invece, è la prima vittoria assoluta.

 

Loading...

La gestione azzeccata della gara alla base della vittoria

 

A completare il successo di Toyota ci ha pensato Sebastien Buemi, uno dei tre piloti, gli altri erano Bendon Harrtley e Ryo Hirakawa che hanno portato la Toyota #8 al terzo posto. Partita quasi nelle retrovie, fra le Hypercar in gara, il team Toyota ha dovuto affrontare una foratura della numero #7 nelle prime fasi di gara, che l’ha costretta a lottare al centro del gruppo. Tuttavia, una strategia di gara, sembrata subito quasi disperata, ha consentito al team Toyata nelle ore mattutine di portarsi, quasi miracolosamente, nelle prime posizioni nelle ore fine della gara. Nel frattempo, la vettura #8 grazie alla strategia di soste per il rifornimento di carburante ha guidato per lunghi tratti la gara per poi cederla, poi, alla #7.

 

Arrivo al cardiopalma per le Toyota prime e terze assolute

 

Un’uscita di pista alla nona ora, una penalità drive-through a metà gara e la riparazione di un supporto del tamburo del freno poco dopo l’inizio della gara hanno reso difficile la corsa della #8. L’ingresso della safety car a meno di sei ore dalla fine ha, invece, riacceso la situazione, dando ad entrambe le vetture l’opportunità di dimostrare la propria velocità e un indubbia abilità nella gestione di un’autentica battaglia in pista fra quattro team, le due Toyota, le Bmw e le Cadillac, decisi ad assicurarsi le prime posizioni. A tre ore dalla fine, grazie a dei sorpassi audaci dei suoi piloti, le due Toyota hanno centrare addirittura momentaneamente il primo e il secondo posto poi diventato terzo per il ritorno della Bmw.

 

Toyota in testa alle classifiche generale e piloti del mondiale

 

Fuori dal podio, come detto, e con due sole vetture classificate è il bilancio della Ferrari con il migliore risultato il quinto posto della #51, mentre l’altra #50 è stata ritirata per problemi meccanici. Bmw ha confermato che la pole position ottenuta non era del tutto casuale: ha a lungo guidato la testa della gara. Mentre la Cadillac ha sognato in grande, per poi classificarsi soltanto quarta. Con i doppi punti conquistati a Le Mans portano il vantaggio del team Toyota nel Campionato del Mondo Costruttori a 36 punti, mentre l’equipaggio della #7 si è portato, a sua volta, in testa alla classifica piloti. La prossima gara si terrà

tra quattro settimane, il 12 luglio, con la 6 Ore di San Paolo a Interlagos.

Riproduzione riservata ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti