Toyota tra concept car e superbatterie
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di Corrado Canali
2' di lettura
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Il l futuro del gruppo Toyota sarà sempre di più all’insegna della mobilità elettrica. Lo si intuisce dalle concept svelate al da poco concluso Japan Mobility Show sia dalla stessa Toyota che dal brand di lusso Lexus anche se l’attuale presidente ed ex ceo del gruppo Akio Toyoda ha approfittato della rassegna per ribadire i suoi dubbi sulle elettriche moltivandoli con un forte rallentamento della domanda a livello mondiale. «Ci sono molti modi di scalare la montagna che porterà alla neutralità energetica – ha spiegato a Tokyo Toyoda – le persone lo hanno capito».
In effetti il calo della domanda di veicoli elettrici c’è stata in particolare sul mercato USA dove GM e Ford stanno riducendo la produzione di pickup elettrici. «È la prova che se le normative hanno come base delle scelte ideologiche, a rimetterci sono gli utilizzatori».
Insomma, Toyoda conferma ancora una volta il suo scetticismo sulle elettriche sia pure in controtendenza rispetto al gruppo di cui è formalmente anche presidente.Del resto Toyota ha confermato l’intenzione di offrire una prossima generazione di elettriche con quattro concept di diverse tipologie: si tratta di un suv l’FT-3e l’erede elettrico della Rav 4, di una sportiva estrema l’FT-Se la futura MR2 a batteria, di un off-road il Land Cruiser Se e di un pick-up Epu.
Sono il frutto di una strategia che sta partendo con la messa a punto di impianti pilota in alcuni stabilimenti per centrare il primo obiettivo: 10 modelli elettrici entro il 2026. Le future Toyota bev nasceranno sulla base di inediti processi produttivi che limitano sia i costi che i tempi di fattibilità, oltre a basarsi su nuove architetture modulari per modelli a batteria, utilizzendo powertrain e accumulatori allo stato solido di nuove generazione capaci di offrire autonomie fino a 1.200 km grazie anche ad avanzate architetture software in grado di alzare sempre più l’asticella della guida autonoma e della connettività. Da Toyota a Lexus che punta a passare in futuro dalla mobilità full hybrid a quella ad emissioni zero l’unica che verrà offerta in Europa a partire dal 2030 e dal 2035 nel resto del mondo.Due le concept esposte a Tokyo che saranno alla base della futura gamma elettrica di Lexus: si tratta della berlina LF-ZC e del suv LF-ZF. I modelli di serie che ne deriveranno abbineranno tecnologie che il brand sta sviluppando per i modelli elettrici del gruppo Toyota per renderne la guidabilità simile a quella con motori termici.
In sintesi, le prossime elettriche di Lexus nasceranno nel rispetto delle sinergie e delle economie di scala del gruppo e dunque su una piattaforma modulare e a seconda della tipologia con nuove generazioni di powertrain prive da terre rare potendo contare su 4 diverse varianti di batterie ad alta efficienza che saranno pronte tra il 2026 e il 2028.


