Tour de France: Ancora Pogacar! Resiste Vingegaard, crolla Evenepoel
Lo sloveno acchiappatutto che domina anche la cronoscalata di Peyragudes, una dura ascesa di 11 chilometri con punte micidiali del 16%
4' di lettura
4' di lettura
Pogacar, Pogacar, e ancora Pogacar. Alla scuola di giornalismo ci avrebbero bocciati. Anche se non fa più notizia, dobbiamo infatti ripetere una “non notizia”: e cioè che ha nuovamente vinto Tadej Pogacar, lo sloveno acchiappattutto che domina anche la cronoscalata di Peyragudes, una dura ascesa di 11 chilometri con punte micidiali del 16%.
Un’altro show di Tadej. Un’altra passerella regale che non dà scampo agli avversari. Il suo rivale, o meglio il suo ex rivale, Jonas Vingegaard, si becca altri 36 secondi che sommati al resto porta porta ad oltre 4 minuti il distacco complessivo dalla maglia gialla.
Il bello è che il danese ha fatto un ‘ottima prova, reagendo alla precedente batosta di Hautacam, e riuscendo anche a doppiare il belga Evenepoel, alla fine staccato di altri due minuti e mezzo.
Cosa aggiungere? Che Pogacar è il Migliore? Che è il nuovo Mattatore del ciclismo moderno? Che anche il vecchio e terribile Eddy Merckx, a questo punto, comincerà a preoccuparsi per la fine del suo lungo regno? Tutto giusto, tutto vero. Ormai Pogacar, alla sua quarta vittoria in questo Tour, dovrebbe correre in una categoria speciale: quella degli invincibili, degli extraterrestri, dei predestinati. Ma questa categoria al momento non è ancora prevista.
Se andiamo avanti così, visto che questo sabato 19 luglio ci aspetta il tappone del Tourmalet, qualcuno comincerà a porsi il problema. E cioè di assicurare ai battuti da Pogacar un premio speciale, una onorificenza per il coraggio e la determinazione con cui hanno tentato di contrapporsi a questo straordinario predatore del ciclismo e dello sport in generale.










