L’Iran rischia di diventare l’Alcatraz di Trump
di Giuliano Noci
di Marco Panzarella
3' di lettura
3' di lettura
«Con questo progetto desideriamo approdare nel mercato della logistica Italiana, beneficiando delle competenze dei nostri partner sul territorio e portando il nostro know how, maturato grazie ai progetti già attivi in Germania, Spagna e Portogallo». Così Andrea Menechini, senior project development manager della compagnia di investimenti tedesca Aquila Capital, dopo l’avvio del cantiere del Tortona green logistics park, il grande polo logistico progettato lungo la strada provinciale per Sale, in provincia di Alessandria, non troppo distante dalle linee ferroviarie e dalle autostrade A7 e A21, in una posizione strategica per i collegamenti con Genova (73 km), Milano (75 km) e Torino (108 km). A fine dicembre è stato posato il primo pilastro di un magazzino di oltre 51 mila metri quadrati, al quale in un secondo momento si aggiungerà un secondo fabbricato, con il polo che una volta completato occuperà una superficie complessiva di 395 mila metri quadrati.
In linea con gli altri progetti di Aquila Capital, anche il sito alessandrino segue rigorosi standard di efficienza energetica e sostenibilità, tali da limitare le emissioni di Co2. L’installazione di impianti fotovoltaici di ultima generazione, ad esempio, consentirà alla struttura di essere – completamente o in larga parte – autosufficiente dal punto di vista energetico. A fine lavori la certificazione Breeam, tra le più accreditate a livello internazionale, attesterà quindi il grado di sostenibilità dell’edificio.
L’innovativo magazzino è realizzato in ottica multi-tenant e potrà quindi ospitare più locatari. Il sito, inoltre, include uno spazio logistico all’avanguardia, il “BigBox”, costruito sulla base delle esigenze dei locatari, che sarà terminato entro la fine di settembre 2022.
Il progetto è stato sviluppato in collaborazione con Confluence, leader nello sviluppo del real estate logistico, con il contributo dei progettisti di Sfre e Azeta, mentre il project monitoring è stato affidato a Cbre, leader mondiale nella consulenza in ambito real estate. A realizzare il sito è invece la filiale italiana di Gse, player specializzato nella progettazione e costruzione “chiavi in mano” di immobili d’impresa.
«Siamo onorati di essere stati scelti da Aquila Capital per questa loro prima realizzazione in Italia – spiega il country manager Valentino Chiarparin - da anni assieme a Confluence lavoriamo per offrire al territorio e agli operatori di mercato un servizio specialistico per lo sviluppo di parchi e immobili logistici all’avanguardia”.