Rigenerazione di Torre Velasca: 72 suite e appartamenti, ristoranti e club privati a Milano
Da Sunset Group investiti oltre 40 milioni tra Spa, gym, club, ristoranti e residenze. Con il marchio Mett Suites & Residences prevede 50 unità per affitti brevi e 22 con contratti sino a un anno
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Pochi giorni fa, il 28 gennaio, ha aperto Sushisamba - nato nel 1999 a New York e popolare grazie anche alla serie tv «Sex and city» - tutto prenotato sino a fine mese. Mentre 72 tra suites e appartamenti saranno inaugurati a ridosso dell’estate. Da simbolo del dopoguerra brutalista, dopo una lunga ristrutturazione, Torre Velasca torna alla città di Milano - dopo il restauro firmato dagli sviluppatori Hines e curato da Asti Architetti - con una dozzina di piani e un mix di residenze, spazi benessere, retail, un club privato e soprattutto ristorazione.
Uno sviluppo complessivamente superiore ai 40 milioni di euro realizzato da Sunset Hospitality Group, società fondata a Dubai nel 2011 da Antonio Gonzalez e Ahmad Hafez e che, nel 2024, ha acquisito una quota di maggioranza di Maximal Concepts Holding, uno dei gruppi alberghieri più premiati in Asia, espandendo la sua presenza globale in mercati chiave come Stati Uniti, Canada, Hong Kong, Singapore, Corea del Sud, Thailandia e Vietnam.
«Se al primo piano ha aperto Sushisamba, al 18° piano, a giugno, inaugureremo Mia, un ristorante panoramico focalizzato sulla cucina milanese e la tradizione italiana. Tra giugno e luglio taglio del nastro, al 17° piano, per Madison House, club privato - dopo la prima apertura di Singapore - con lounge, sale meeting, e che consentirà agli ospiti di accedere anche a palestra e Spa (oltre mille mq), più in generale all’area benessere collocata al piano -1. Area benessere che sarà fruibile anche dagli ospiti di Mett Suites & Residences (tra il 19° e il 25° piano, su sette piani, pari a 10mila mq) la cui apertura è prevista per il secondo trimestre del 2026, a ridosso dell’estate». Il complesso comprenderà 72 suite e residenze, restaurate nel rispetto del progetto architettonico originale, di cui 50 saranno suites dedicate all’affitto breve e con servizio hotel, mentre una ventina di appartamenti, dotati di cucina, saranno invece affittate per periodi più lunghi, sino a un anno».
L’Italia, spiega amcora Gonzales, «rappresenta un mercato strategico e a lungo termine per Sunset Hospitality Group. Con Palazzo Cordusio e Torre Velasca a Milano, stiamo investendo in sviluppi iconici che integrano ristorazione, club per soci, ospitalità e offerta residenziale, creando destinazioni lifestyle profondamente radicate nel contesto urbano e rivolte a un pubblico globale».
Sunset Hospitality Group - che nel 2025 ha chiuso a circa 400 milioni di dollari di fatturato e conta 700 addetti, con oltre 100 strutture in 26 paesi - ha già aperto, all’interno di Palazzo Cordusio Gran Meliá, hotel cinque stelle lusso, a pochi passi dal Duomo, Giardino Cordusio, con 150 coperti nel cortile a piano terra. «Abbiamo l’ambizione - ha concluso Gonzales - di portare in Italia concetti autentici, di design e diversificati. Guardando al futuro, stiamo valutando attivamente ulteriori opportunità in tutto il Paese. Le aree per noi di maggiore interesse sono, oltre Milano, Roma, ma anche la Costa Smeralda, la Sicilia nel,’area di Taormina, Costiera Amalfitana e Capri, Cortina. Siamo entusiasti del potenziale di espandere la nostra presenza in alcune delle destinazioni più dinamiche d’Italia».
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