Tornano le tende in università Statale a Milano contro il caro affitti
La manifestazione contro i criteri di assegnazione di posti negli studentati. Il collettivo 'Cambiare rotta' spiega che “la presenza dei criteri di merito è una violazione del diritto allo studio che dovrebbe permettere agli studenti che ne hanno bisogno di essere alla pari con gli altri e non subire un ricatto”
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Tornano le tende all'Università Statale in via Festa del Perdono contro i criteri di assegnazione di posti negli studentati. Il collettivo 'Cambiare rotta' spiega che “la presenza dei criteri di merito è una violazione del diritto allo studio che dovrebbe permettere agli studenti che ne hanno bisogno di essere alla pari con gli altri e non subire un ricatto”. Questo riguarda gli studenti “che vivono il brutale mercato degli affitti di Milano, la città più cara d'Italia”.
Bernini sotto attacco
Per il collettivo “la ministra Bernini sbandiera i suoi 63.000 posti letto creati con il Pnrr ma la verità è che chi non rientra nei criteri dsu (diritto all'istruzione universitaria) non vede negli studentati Pnrr alcuna soluzione valida: i costi sono in linea o spesso superano i prezzi di mercato, con tariffe che arrivano a oltre 700 euro al mese”. Per Cambiare Rotta “l'unica soluzione sono studentati pubblici gratuiti e di qualità, progetto evidentemente incompatibile con la linea di un governo che ha continuato la privatizzazione del welfare e si uniforma con le scelte dell'Ue e della Nato su riarmo e spesa militare”. Alla Statale quindi tornano tende e striscioni contro caroaffitti e riarmo.
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