The Substance
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Non è certo cosa comune trovare un horror puro tra i candidati al titolo di miglior film. È successo quest’anno con uno dei massimi fenomeni – commerciali e non solo – della stagione: fin dalla presentazione al Festival di Cannes dello scorso anno, “The Substance” ha creato attorno a sé un alone di culto che l’ha portato fino agli Oscar. In questo body-horror che ragiona sugli anni che passano e sulle tante ombre del mondo dello spettacolo, la regista Coralie Fargeat propone un’indigestione di citazioni, tanto che di originale non rimane poi molto, ma il coinvolgimento resta altissimo e le sequenze potenti non mancano.
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