Oscar al miglior film

The Brutalist

di Stefano Biolchini e Andrea Chimento

The Brutalist

1' di lettura

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Forse il film che rimarrà più impresso di questi Oscar 2025 e il vero contendente di “Anora” per l’Oscar più importante. “The Brutalist” racconta di un geniale architetto ebreo che fugge dall’Ungheria dopo la Seconda guerra mondiale per raggiungere gli Stati Uniti. Costretto dapprima a lavorare duramente e vivere in povertà, ottiene presto un contratto che cambierà il corso dei successivi decenni della sua vita. Girato in pellicola, questo film è un viaggio in un cinema d’altri tempi: la sua durata è torrenziale, ma i minuti volano via veloci grazie a un ritmo esagitato, soprattutto nella potentissima seconda parte che regala anche grandi momenti ambientati nelle cave di marmo di Carrara.

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