Industria

Tesla, Roadster più lontana e flop Cybertruck. Dove va l’azienda che pagherà mille miliardi a Elon Musk

Il 2026 sarà un anno cruciale per Tesla, con la messa in produzione del robotaxi Cybercab, la motrice elettrica Semi e la Roadster presentata nel lontano 2017.

di Simonluca Pini

3' di lettura

English Version

3' di lettura

English Version

Annunci wow, presentazioni da prima pagina e fan in delirio. Modus operandi di Elon Musk per tutti i lanci di Tesla, capace di avvicinarsi al concetto di “rivoluzione copernicana” ad ogni presentazione. Hype all’altezza dei primi iPhone di Apple, quando più che un telefono sembrava che a Cupertino avessero messo in produzione il Tricorder di Star Trek.

Qualche esempio? La seconda generazione di Tesla Roadster; presentata nel 2017 come l’auto più veloce al mondo, attesa sul mercato nel 2020, articoli che facevano paragoni con Ferrari e Lamborghini ma ad oggi rimasta un progetto (raccontato molto bene) sulla carta e posticipata ad aprile 2026. Situazione leggermente diversa per il pick-up Cybertruck, arrivato realmente sul mercato ma con numeri esponenzialmente diversi dall’interesse generato al lancio. Perché nonostante i quasi 2 milioni di ordini raggiunti a luglio 2023, a fronte di un acconto di 100 dollari, nel 2024 le consegne non hanno raggiunto i 40.000 mezzi e nel primo trimestre del 2025, secondo i dati di S&P Global Mobility, si è arrivati a circa 7.100 pick-up. Numeri molti distanti dai 250.000 mezzi all’anno annunciati da Musk, con una produzione capace di arrivare a 500.000 veicoli. Flop in controtendenza con i risultati di Model Y, che se da una parte segna flessioni importanti rispetto al passato, dall’altra continua ad essere nella parte alta dei modelli più venduti.

Loading...

 

Gli obiettivi da raggiungere per lo stipendio da 1.000 miliardi

 

Come farà Elon Musk a conquistare il pacchetto da 1.000 miliardi di dollari recentemente approvato dagli azionisti? Raggiungendo obiettivi dalla complessità simile a portare l’uomo su Marte. Mettendo per un attimo da parte gli aspetti finanziari, con una capitalizzazione che dovrà raggiungere 8.500 miliardi entro il 2035, più di otto volte rispetto al valore attuale, le aspettative industriali sono state definite dalla stessa Tesla “straordinariamente difficili da raggiungere”. La prima sfida sarà arrivare a 20 milioni di veicoli prodotti, avere 1 milione di Cybercab robotaxi in servizio, vendere un milione di robot Optimus e avere 10 milioni di abbonamenti attivi al Full Self Driving.

 

Chip e Intelligenza artificiale

 

Obiettivi che lasciano aperti molti interrogativi, soprattutto a fronte di vendite generali in calo e dell’annuncio fatto nel 2024 dalla stessa Tesla che confermava l’impossibilità di consegnare 20 milioni di auto all’anno dal 2030. Situazione che si aggiunge ad una maggiore attenzione al mondo dell’intelligenza artificiale con la crescita di xAI, società di Musk impegnata nell’AI, e alla volontà di costruire una fabbrica battezzata Tesla Terafab per la produzione di chip.

 

Tesla robotaxi Cybercab, prodotta in 10 secondi

 

Continuando con gli obiettivi da raggiungere spicca la produzione dei robotaxi Cybercab attesa dal 2026, costruiti all’incredibile ritmo di 10 secondi a veicolo (contro il minuto scarso di una Model Y). Come è possibile? Grazie all’utilizzo del sistema Unboxed, dove la produzione viene divisa in sotto-insiemi indipendenti realizzabili contemporaneamente per poi essere assemblati in linea finale. Da qui il tempo di dieci secondi. Innovazione che segue la produzione Gigacasting, che utilizza gigantesche presse, o “gigapresse”, per fondere grandi componenti strutturali del sottoscocca in un unico pezzo di alluminio. Produzione confermata dallo stesso Musk per il terzo trimestre 2026, con un ritmo che potrebbe raggiungere i 5 milioni di robotaxi all’anno. Sempre nel 2026 arriverà la versione definitiva dalla motrice elettrica Semi, svelato per la prima volta nel 2017.

Obiettivi che trovano molte analogie con SpaceX: puntare a Marte per arrivare alla Luna.

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti