Terreni agricoli ai giovani under 41: al via il bando per gli incentivi. Ecco come fare
Con lo strumento fondiario l’Ismea acquista il terreno e lo affida a un imprenditore under 41 che ripaga l’investimento con un preammortamento di 2 anni e un mutuo di 30. Budget da 120 milioni
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I punti chiave
- Acquisto anticipato col patto di riservato dominio
- Distinguere gli investimenti al di sopra e al di sotto dei 300mila euro
- Il budget da 120 milioni raccolto mediante la Banca delle Terre
- Proietti (Ismea): avvio del bando nella Giornata della Terra
- Sostenere i giovani agricoltori per favorire il ricambio generazionale in agricoltura
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È partito il 22 aprile 2026 il nuovo bando di Generazione Terra lo strumento gestito da Ismea (Istituto di servizi per il mercato agricolo e alimentare) per favorire l’accesso alla terra da parte di giovani imprenditori agricoli (under 41) e accompagnare il ricambio generazionale in agricoltura.
Le prime domande, infatti, possono essere presentate dal 22 aprile fino al 19 maggio prossimo.
Acquisto anticipato col patto di riservato dominio
Lo strumento fondiario Generazione Terra si basa sull’istituto del patto di riservato dominio. In sostanza, su segnalazione del giovane imprenditore (e dopo aver verificato i requisiti della domanda) Ismea acquista i terreni e li assegna ai richiedenti.
A fronte dell’assegnazione si prevede che il debito sia pagato con un preammortamento di 2 anni e un mutuo della durata massima complessiva di 30 anni.
Per l’acquisto anticipato dei terreni Ismea può contare su un budget di 120 milioni di euro.









