Terremoto a Napoli: scossa ai Campi Flegrei di magnitudo 4.7, la più forte in 40 anni
Al momento non si segnalano danni particolari alle strutture ma verifiche sono tuttora in corso
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Ha fatto registrare una magnitudo 4.7 la scossa di terremoto con epicentro i Campi Flegrei avvertita dai sismografi alle 19.46. Si tratta della scossa di maggiore intensità da quando è ripreso a farsi vivo il fenomeno del bradisismo nell’area di Pozzuoli, la più forte avvertita negli ultimi quaranta anni in Campania. Il sisma è stato distintamente avvertito nel capoluogo ma anche nei comuni della provincia. Al momento non si segnalano danni particolari alle strutture ma verifiche sono tuttora in corso.
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La forte scossa è stata chiaramente avvertita anche sulle isole di Procida e Ischia, suscitando momenti di apprensione tra la popolazione. Soprattutto a Procida il sisma delle 19.46 è stato percepito distintamente da numerosi residenti, in particolare nelle zone esposte verso la terraferma. Segnalazioni sono arrivate da Marina Grande, via Libertà, via Vittorio Emanuele e Terra Murata, dove in molti hanno riferito di aver avvertito il tremore. La scossa è stata accompagnata anche da un breve blackout che ha interessato alcune aree dell’isola. Il sindaco Luigi Muro ha immediatamente disposto l’attivazione del Centro Operativo Comunale (COC) della Protezione Civile. Al termine delle prime verifiche, l’amministrazione ha reso noto che non risultano danni a persone o cose, mentre resta forte lo spavento tra i cittadini. Momenti di preoccupazione anche a Ischia, dove numerose segnalazioni sono giunte da Ischia Porto, Barano e Casamicciola. Anche sull’isola verde il terremoto è stato avvertito distintamente, senza che, al momento, siano emerse criticità o danni a edifici e infrastrutture. Le autorità continuano a monitorare la situazione, mentre proseguono le verifiche nell’area flegrea, epicentro dell’evento sismico.
Il prefetto convoca centro coordinamento soccorsi
Il prefetto di Napoli Michele di Bari, subito dopo la scossa di terremoto che è stata registrata in serata, ha sentito i sindaci di Pozzuoli e Bacoli e ha convocato il Centro coordinamento soccorsi per fare il punto della situazione non solo per quanto riguarda l’aerea flegrea, ma anche per la città di Napoli, dove la scossa è stata avvertita in maniera netta (ANSA).Il prefetto di Napoli Michele di Bari, subito dopo la scossa di terremoto che è stata registrata in serata, ha sentito i sindaci di Pozzuoli e Bacoli e ha convocato il Centro coordinamento soccorsi per fare il punto della situazione non solo per quanto riguarda l’aerea flegrea, ma anche per la città di Napoli, dove la scossa è stata avvertita in maniera netta.
In video dai Campi Flegrei crolla il costone e i massi schiacciano le auto
Sono particolarmente impressionanti le immagini di uno dei video virali in rete dopo la scossa di terremoto ai Campi Flegrei. Sono quelle che riguardano il crollo di un intero costone nella zona dei Girolamini. Si vedono grossi massi cadere. Alcuni si sbriciolano al suolo, altri restano intatti. Finiscono sulle auto in sosta e le schiacchiano. La zona è completamente ricoperta da un polverone bianco. Diverse le persone in strada impaurite per quanto accaduto. E’ in questa zona che si sono registrati alcuni dei feriti (otto in totale) del sisma, anche se in codice giallo.
Chiuso il porto di Pozzuoli e stop ai traghetti per le isole
(Il porto di Pozzuoli è stato chiuso dopo la forte scossa di terremoto registrata in serata. Il sisma ha provocato profonde spaccature sulle corsie di accesso alle banchine del porto commerciale, facendo emergere dubbi sulla sicurezza e sulla stabilità. Per questo è stato disposto lo stop a tutti i collegamenti marittimi in partenza e in arrivo dallo scalo flegreo. La chiusura comporterà la sospensione di oltre quaranta corse quotidiane, tra traghetti e mezzi veloci, programmate da e per Ischia e Procida. Il provvedimento è stato disposto dal comandante della Capitaneria di porto di Pozzuoli, tenente di vascello Agostino Galati. Al momento le compagnie di navigazione non hanno ancora comunicato eventuali riprogrammazioni dei collegamenti verso altri porti. L’assessore ai trasporti della regione Campania Mario Casillo ha preannunciato che nella mattinata di domani le banchine saranno con ogni probabilità sottoposte a verifiche tecniche per accertare l’entità dei danni e valutare la possibilità di una riapertura dello scalo. La situazione assume particolare rilievo in considerazione dell’intenso traffico previsto nel fine settimana, con l’avvio del mese di agosto e il conseguente considerevole aumento dei flussi turistici diretti verso Ischia e Procida.






